E il satellite cinese cade a Cavriago
Tiangong 1 “trovato” nella vasca di via Arduini. Anche qui i social si scatenano
CAVRIAGO. Il “trono celeste” è precipitato a Cavriago. Proprio dentro la fontana tra via Arduini e via della Repubblica.
È lì dove sono alla fine caduti i resti della stazione spaziale cinese Tiangong 1, in italiano trono Celeste appunto. Alcune parti metalliche – probabilmente il corpo centrale della struttura orbitante, con tanto di scritta “Made in China” ben visibile sulla fiancata – sono atterrate nel corso della notte tra sabato e domenica, finendo nella fontana. «Fortunatamente non si segnalano danni a cose e persone» raccontavano i meglio informati nei locali del paese già dalle prime ore della mattina del giorno di Pasqua.
Una goliardata, ovviamente. Un divertentissimo pesce d’aprile che ha fatto svegliare con un sorriso i cavriaghesi che in processione si sono recati a vedere i “resti” della stazione spaziale cinese, che - questo davvero - si temeva potessero cadere anche in Italia.
Immediate le reazioni in giro per il paese e su Facebook. E numerose le condivisioni delle immagini che documentavano “il fatto”. Sui principali social network, c’è chi si chiedeva se «magari adesso dalla Cina verranno a riprendere la stazione» o chi, per scongiurare ogni dubbio, domandava la conferma che si trattasse di uno scherzo. Tanti i curiosi recatisi sul posto per immortalare con uno scatto questo simpaticissimo pesce d’aprile. Che, una volta di più, ha preso di mira la fontana all’inizio del paese, protagonista di altri scherzi. Negli anni, infatti, nella vasca colorata d’azzurro tra via Arduini e via della Repubblica, sempre il primo giorno d’aprile, sono apparsi nell’ordine: i Puffi, trasformando la fontana in una ‘Puffontana’; finti missili intelligenti e alcuni pesci enormi. Quest’anno è stata la volta del Trono celeste
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