Gazzetta di Reggio

Reggio

Per avere i soldi minacciò con un mattone un'anziana sulla tomba del marito, arrestato

Una pattuglia di carabinieri
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Una pattuglia di carabinieri

Bagnolo in Piano, i carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce hanno arrestato un uomo di 54 anni che deve scontare 4 anni di carcere

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BAGNOLO.  Era andata in cimitero a trovare il marito defunto e mentre si trovava, in compagnia della figlia davanti alla tomba del coniuge, è stata avvicinata da un malvivente che gli intimava di consegnargli i soldi. Viste le titubanze dell’anziana l’uomo prendeva un mattone minacciando di spaccargli la testa se non gli venissero consegnati i soldi. A questo punto la figlia consegnava al malvivente una banconota da 50 euro con quest’ultimo che ottenuti i soldi balzava nella sua auto dileguandosi.

Le indagini dei carabinieri reggiani portarono all’identificazione del malvivente in un uomo di 52 anni già conosicuto dalla forze dell'ordine domiciliato a Reggio Emilia che veniva successivamente denunciato in stato di libertà alla Procura reggiana. Per quei fatti il tribunale di Reggio Emilia nel dicembre del 2015 lo condannava a 4 anni di reclusione e 1.200 euro di multa, pena confermata in secondo grado dalla Corte d’Appello di Bologna nel novembre del 2016.

La sentenza ora divenuta definitiva, ha visto l’Ufficio esecuzioni penali della procura reggiana emettere l’ordine di carcerazione a carico dell’uomo che ieri è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Reggio Emilia Santa Croce in esecuzione del provvedimento restrittivo. La rapina era stata commessa nell’aprile del 2012: un’ottantenne reggiana, accompagnata dalla figlia, si era recata in cimitero per portare i fiori al marito defunto.

Giunta davanti alla tomba veniva avvicinata da uno sconosciuto che le intimava di consegnargli si soldi . I 10 euro dati all’umo evidentemente non gli bastavano e cosi prelevato un mattone traforato minacciava all’anziana di spaccarle la testa se non gli fossero stati dati tutti i soldi. A questo punto la figlia della vittima prelevava dalla sua borsa 50euro consegnandoli al rapinatore che presa la banconota fuggiva a bordo della sua auto, dileguandosi.

Le donne dettero subito l’allarme ai carabinieri reggiani che nell’immediato non riuscivano a ritracciare il malvivente arrivando, però, nel corso delle indagini a identificarlo e denunciarlo per rapina aggravata. Quindi l’iter processuale con la condanna dell’uomo divenuta esecutiva e l’emissione del provvedimento restrittivo che è stato eseguito dai carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce.

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