Va in crisi e ferisce a coltellate la badante
Prende l’arma in cucina ed entra nella camera della donna ma la sessantenne riesce a scappare sul pianerottolo
REGGIO EMILIA. Una donna ferita e sanguinante che grida aiuto nel pianerottolo. Un uomo alla finestra, con ancora in mano un coltello, che minaccia di buttarsi di sotto. È stata una Pasquetta di paura in una palazzina nel centro storico di Reggio, dove ieri un 57enne reggiano, ex artista di strada con disturbi psichici e sotto terapia farmacologica, non ha esitato a colpire e a ferire la badante. La badante era stata assunta dai parenti dell’uomo e aveva iniziato il nuovo compito di accudimento da appena cinque giorni.
Secondo i primi accertamenti i fatti, avvenuti alle 8 di ieri, sarebbero da ricondurre a un raptus dell’uomo che, con il coltello in mano, si è presentato nella camera della badante che si era appena svegliata, colpendola con la lama. Sebbene la porta di casa fosse chiusa, la donna è riuscita da una finestra a raggiungere il pianerottolo del condominio, chiedendo aiuto. Diverse le telefonate giunte al 112 da parte dei vicini, allarmati sia per le grida della donna sia per le urla dell’uomo che nel frattempo dalla finestra, brandendo ancora il coltello, minacciava di lasciarsi cadere.
Sul posto sono arrivate le pattuglie del nucleo radiomobile e della stazione dei carabinieri di corso Cairoli, insieme ai sanitari del 118. I militari hanno trovato nel cortile di casa la donna, una italiana di 60 anni domiciliata in città; presentava delle ferite lievi da taglio alla mano e al torace, causate dal 57enne. Quest’ultimo, affacciato alla finestra, continuava a gridare, per poi perdere i sensi cadendo all’interno dell’abitazione. I carabinieri a questo punto hanno sfondato la porta di casa e raggiunto la stanza dove si trovava l’uomo; dopo aver requisito il coltello da cucina (della lunghezza di 25 centimetri, di cui 12 di lama), i militari hanno fatto entrare i sanitari, che hanno prestato le prime cure all’uomo, svenuto e con un trauma cranico per la caduta. Ripresi i sensi, il 57enne ha dato in escandescenze, tanto che per placarlo si è resa necessaria la somministrazione di un calmante.
Soltanto una volta sedato l’aggressore è stato condotto in ospedale e ricoverato. In ospedale è finita anche la 60enne, giudicata guaribile con una prognosi di dieci giorni; dopo due punti di sutura alla mano destra, è stata dimessa. Alla luce dei numerosi elementi a suo carico (in particolare le testimonianze dei condomini), i carabinieri hanno denunciato a piede libero il 57enne per il reato di lesioni aggravate.
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