Il territorio del Lambrusco ospiterà la fiera del vino
Fabbrico, la tredicesima edizione di Enovitis è in calendario il 21 e 22 giugno Sarà organizzata nei vigneti dell’azienda “Il Naviglio”. Attesi ottomila visitatori
FABBRICO. E’ ufficiale. Il territorio dei Lambruschi nel prossimo giugno ospiterà la manifestazione internazionale “Enovitis in Campo”. Si tratta di una fiera dinamica, organizzata dall’Unione italiana vini, interamente dedicata alle tecnologie per la viticoltura e basata su prove e dimostrazioni che vengono realizzate direttamente fra i filari dei vigneti di una importante azienda viticola italiana.
Quest’anno, grazie all’interessamento e al lavoro compiuto dai tecnici di Cantine Riunite & Civ, la manifestazione, che si svolgerà il 21 e 22 giugno, avrà luogo a Fabbrico, nei vigneti dell’azienda “Il Naviglio” dei fratelli Fantini.
Un impegno organizzativo considerevole visto che, stando ai dati della precedente edizione che si è svolta a Verona, sono attesi oltre 165 espositori e più di 8.000 visitatori. D’altro canto Enovitis, per la sua formula in campo, che permette di toccare con mano gli aspetti più pratici della meccanizzazione osservando le attrezzature al lavoro, oltre che permettere di conoscere sempre nuove realtà viticole, è da sempre una manifestazione di successo. Biennale dalla sua prima edizione del 1998 e fino al 2014 Enovitis da allora è diventata annuale. Quella di Fabbrico sarà la tredicesima edizione che in Emilia Romagna è arrivata solo nel 2000 a Bologna e nel 2012 a Forlì-Cesena. Negli ultimi tre anni ha visitato realtà viticole di prestigio come la Sicilia, la Puglia e il Veneto. L’azienda dei Fratelli Fantini, con 30 ettari di vigneto specializzato, non deluderà di certo le aspettative. I visitatori potranno conoscere i Lambruschi ed in particolare varietà come Salamino, Ancellotta, Grasparossa, Sorbara, Malbo Gentile, Marani e Maestri allevati a Cordone Speronato, Guyot e Sylvoz. La produzione de “il Naviglio”, una delle più grandi e storiche aziende conferitrici di Cantine Riunite & Civ, è di circa 5.000 quintali di uva ogni anno. Produzione che viene seguita direttamente dai titolari insieme agli agronomi di Riunite allo scopo di mantenere alti standard qualitativi abbinati a un impiego delle più importanti tecnologie oggi disponibili in ambito viticolo. Un esempio per tutti la vendemmia meccanica programmata che, grazie alla rilevazione degli indici di maturazione dell’uva, permette la raccolta al momento di maturazione ideale. Con queste premesse, grazie ai fantini ed a Riunite&Civ, è evidente che l’appuntamento di giugno sarà un importante momento di ribalta per tuttala viticoltura reggiane e per il Lambrusco in particolare.
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