Lo punge un’ape e rischia la vita
Portato in ospedale con l’elisoccorso, salvo un uomo di 65 anni
POVIGLIO. Ambulanza ed elisoccorso di Parma sono stati mobilitati ieri, all’ora di pranzo, per la grave reazione allergica di una persona nel giardino di casa.
Si tratta di un uomo, di 63 anni, che è stato probabilmente punto da un insetto e ha cominciato ad accusare i primi sintomi dovuti allo shock anafilattico, tra i quali una grave difficoltà respiratoria, che ha indotto i familiari a chiedere aiuto al 118.
L’allarme è scattato poco dopo le 12,20 dall’abitazione di via Poggio 11, in località San Sisto. La centrale operativa Emilia Ovest ha quindi inviato sul posto tutti i mezzi a disposizione. In via Poggio sono arrivati l’ambulanza da Poviglio e e l’elicottero da Parma, con a bordo il personale medico.
I sanitari raggiunto l’uomo, lo hanno trovato in condizioni serie, ma l’immediata somministrazione delle cure necessarie a contrastare la reazione allergica al veleno iniettato con la sua puntura dall’insetto, ha rapidamente agito bloccando i sintomi più gravi, come la difficoltà respiratoria.
L’uomo, una volta stabilizzate le sue condizioni, è stato quindi caricato sull’elicottero e condotto a bordo del velivolo al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
Al suo arrivo le condizioni non erano già più critiche e il 63enne ha potuto attendere in corsia la visita medica.
Non è la prima volta che l’elisoccorso interviene in via Poggio 11 per uno shock anafilattico. La stessa cosa era accaduta nel luglio del 2000 e anche all’ora a causa della puntura di un ape. L’intervento tempestivo dei soccorritori servì anche in quella occasione per scongiurare il peggio.
Lo shock anafilattico (o anafilassi) è infatti una reazione allergica i cui sintomi sono così gravi da risultare fatali in assenza di trattamento immediato.(m.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google