Bimbi feriti, padre alla guida senza patente
Correggio: l’uomo centrato con i 5 figli dalla Bmw a Prato non ha mai conseguito il documento
CORREGGIO. Era senza patente il padre alla guida del furgone con i cinque bimbi centrato il 25 marzo da una Bmw. Era senza nel senso che non l’aveva mai conseguita. Un risvolto non di poco conto agli occhi dei carabinieri che stanno indagando sullo spaventoso incidente che aveva portato al ricovero di due bambini di 5 e 7 anni e della nonna materna di 58, nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia a seguito dello scontro frontale avvenuto di sera lungo il rettilineo di via Caduti del muro di Berlino, a Prato. Lo scontro, devastante, era avvenuto intorno alle 20.30: una Bmw che poco prima aveva urtato lo specchietto retrovisore di un’altra macchina aveva sbandato e invaso la corsia del senso opposto di marcia mentre sopraggiungeva un furgone Renault con a bordo una famiglia: padre, operaio di origini sarde, 34 anni; la sua compagna di Correggio di 31; la madre di lei di 58 e cinque bambini di 11, 10, 7, 5 anni (nati da precedenti matrimoni) e un neonato di appena tre mesi, figlio della coppia. Il padre, secondo quanto appurato ora dai carabinieri, era alla guida del furgone senza patente.
Sono poi in corso gli accertamenti, anche quelli tossicologici, sull’uomo alla guida della Bmw, Cristian Riccò, 45 anni, di San Martino in Rio che trasportava tre giovani di 23 e 24 anni e una ragazza di 22. A carico dell’uomo sono stati effettuati infatti i test per verificare l’uso di alcol e droga, i cui risultati sono attesi a breve e che saranno rilevanti in qualsiasi caso nella formulazione dell’ipotesi di reato da parte della procura.
Sono inoltre determinati gli ulteriori accertamenti dei carabinieri di Correggio, ai quali è spettato il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente, che sembra ora abbastanza chiara ma che sarà certamente materia del contendere. Pochi i dubbi sulle responsabilità e molte le testimonianze raccolta a caldo dai carabinieri, che in maniera univoca affermano che il salto di corsia è stato fatto dalla Bmw. Resta da capire se il conducente fosse lucido quella sera in cui con la sua auto, una Bmw serie 6 cabrio, ha centrato il furgone nove posti Renault Traffic con all’interno la famigliola.
I bambini inizialmente finiti in rianimazione sono stati monitorati per alcuni giorni giungendo poi al rilascio della prognosi che li vede in buone condizioni.
Risultavano inoltre migliorate le condizioni della donna, che era stata trasferita nel reparto di Medicina. Per gli altri nove feriti (una di 23 anni è stato dimessa subito dopo le medicazioni) la situazione è tornata nella norma. (e.l.t.)
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