Gazzetta di Reggio

Reggio

vicolo broletto 

«Mi fai bere gratis o ti brucio il locale» Condanna a 16 mesi

«Mi fai bere gratis o ti brucio il locale» Condanna a 16 mesi

REGGIO EMILIA. Si è presentato in una calda giornata di luglio pretendendo di bere degli alcolici al banco del bar La Trampa. Il gestore del noto locale di vicolo Broletto, in pieno centro città,...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Si è presentato in una calda giornata di luglio pretendendo di bere degli alcolici al banco del bar La Trampa. Il gestore del noto locale di vicolo Broletto, in pieno centro città, vedendo il cliente in forte stato di alterazione dovuto all’abuso probabile di alcol, si è ben guardato dal servirgli da bere, consigliandogli di non alzare più il gomito. Un rifiuto che ha portato a una escalation di insulti e minacce verbali: «Dammi da bere gratis o ti brucio il locale» è una tra quelle riferite poi dal gestore alle forze dell’ordine, e che ha portato all’incriminazione per tentata estorsione del cliente del bar. Un cliente peraltro abituale, che si è rivelato un pericolo e che è giunto ieri davanti al giudice che lo ha condannato per la tentata estorsione a un anno e quattro mesi di carcere.

In realtà, però, in premessa gli erano stati contestati due episodi analoghi per tentata estorsione, ma solo uno è stato giudicato. L’episodio che ha portato alla sentenza emessa dal gup Giovanni Ghini, è datato 13 luglio 2017, in centro a Reggio. Il titolare della Trampa aveva però affermato che quel tipo di vessazioni erano già successe precedentemente. Ma l’episodio precedente non ha avuto riscontro, venendo cassato dal giudice, che ha poi condannato il 30enne residente a Reggio, difeso dall’avvocato Andrea Baldrati. Sentite le testimonianze e la ricostruzione dei fatti, non è servito altro al giudice per emettere il giudizio con rito abbreviato, celebrato ieri mattina in tribunale a Reggio Emilia dove era approdata la vicenda giunta ora a condanna. Una sentenza di un certo peso che non ha risparmiato il comportamento tenuto dal cliente del bar, che dovrà ora pagare la conseguenza penale di quell’atto. (e.l.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google