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Reggio Emilia, alle Fiere torna la “mostra scambio” di Camer

Reggio Emilia, alle Fiere torna la “mostra scambio” di Camer

Alle Fiere di Reggio torna il Camer, che prosegue il suo cammino là dove è nato 48 anni fa

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REGGIO EMILIA . Alle Fiere di Reggio torna il Camer, che prosegue il suo cammino là dove è nato 48 anni fa. Torna perché il quartiere espositivo di Mancasale è ancora in vita grazie ad un pool di imprenditori che hanno preso a cuore questa vetrina della città. E così ieri, alla presentazione dell’edizione 2018, c’erano i rappresentanti di Terminal One, la società per azioni che si è fatta carico di condurre le Fiere di Mancasale per l’anno in corso.

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Il Camer è una ricchezza economica (oltre 35 mila i visitatori nel 2017) e una occasione culturale per un’area a vocazione motoristica come la nostra. Con vera gioia il presidente del club Maiko Rosati ha annunciato l’appuntamento di questo fine settimana. Al suo fianco il vice presidente Giancarlo Braglia, il segretario Filippo Curti, il responsabile del Punto incontri Enzo Simonazzi e gli storici collaboratori Francesco Spadoni, Eugenio La Rosa, Bruno Piccinini.

Tutti felici di poter contare su 1.600 espositori (il 10% stranieri) disposti su uno spazio di 55 mila metri quadrati (20 mila coperti). «È un invito entusiasmante per gli appassionati di motori a due e quattro ruote – ha sottolineato Rosati – che arrivano da ogni angolo del mondo. Questa volta abbiamo attivato la possibilità di acquistare il biglietto d’ingresso online e ciò consentirà un ingresso separato utile ad evitare le immancabili code».

La mostra scambio del Camer è in effetti una delle più importanti vetrine europee di auto e moto d’epoca, una fonte inesauribile di preziosi pezzi di ricambio, accessori, gadget.I collezionisti e gli appassionati di motorismo storico vi fanno incetta di libri, manuali, calcomanie, caschi, valigie, targhe e quant’altro può servire per auto, moto, ciclomotori, motori a rullo, trattori.

Un capitolo a parte merita il Punto d’incontro, il “salotto buono”, con pezzi mozzafiato. Come la prima auto prodotta da Enzo Ferrari (la leggendaria e unica Avio 815), le mitiche Bugatti, Lamborghini, Maserati, De Tomaso, Pagani, Dallara e una straordinaria Ferrari F40. In entrambi i giorni si potranno raccogliere informazioni su tour e manifestazioni in calendario entrando in un originale e singolare bus “double decker” londinese del 1960.

Curiosità, dunque, sorprese e delizie per la marea di ospiti attesa nel week end. Gli orari di apertura sono fissati sabato dalle 8 alle 18.30 e domenica dalle 8 alle 17. L’inaugurazione è in programma sabato alle 11: a tagliare il nastro il sindaco Luca Vecchi e il presidente della Provincia Giammaria Manghi. (l.v.)
 

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