Si alza il sipario sul nuovo Park Europa
Conclusi i lavori del primo lotto, riaperto da ieri il piazzale: 376 posti auto gratuiti al servizio della stazione centrale
REGGIO EMILIA . È attivo dalle 13 di ieri il nuovo parcheggio gratuito di Piazzale Europa. È stato infatti concluso il primo lotto dei lavori di riqualificazione, dal costo di 1,5 milioni, che ha l’obiettivo annunciato ma non ancora completato di trasformare l’area di 26.500 metri in una piazza, prima ancora che in un park curato e più sicuro rispetto al passato. Un’area con 376 posti auto che sarà al servizio della stazione di piazzale Marconi, del Tecnopolo e del centro Malaguzzi.
La trasformazione in piazza potrà essere raggiunta solo dopo la conclusione dei lavori del secondo lotto (dal costo di un milione di euro) e dalla crescita del migliaio di piantine di graminacee, arbusti e alberi (recuperando gran parte di quelli già esistenti) che renderanno l’area più verde di quanto sia ora. Un’area che si presenta come un’ordinata distesa di autobloccanti (realizzati ad hoc per la piazza), asfalto e aiuole ghiaiose. Il secondo lotto prevede il naturale completamento dell’intervento con la realizzazione di un nuovo sottopasso pedonale che collegherà anche visivamente la stazione con Piazzale Europa, la riqualificazione dell’area prospiciente il capannone 18 con l’esecuzione di piste, impianti sportivi e di un bar. Al termine dei lavori previsti, compresi quelli di riqualificazione su viale Ramazzini, i posti auto disponibili saranno circa 470, con un aumento di 30 stalli auto rispetto alla situazione preesistente.
Non meno importanti i lavori nel sottosuolo con le reti interrate di gas, acqua, fognature e teleriscaldamento. Per ora arrivando in Piazzale Europa ci si trova di fronte ad un ampio e curato parcheggio gratuito, caratterizzato da altissimi pali colorati come tanti evidenziatori che sarà accessibile da due ingressi e che, a differenza del passato, sarà più illuminato da un gran numero di lampadine led disposte a un’altezza di 7-8 metri. L’area è senza barriere architettoniche, controllata da una decina di telecamere e dotata di pannelli segnalatori degli spazi disponibili. L’inaugurazione ufficiale, avvenuta senza taglio del nastro ma con lo sgombero delle transenne che fino a ieri obbligavano a percorrere una tortuosa “chicane” per arrivare al parcheggio di servizio del Tecnopolo, è stata l’occasione per il sindaco, Luca Vecchi, e per l’ad della società Stu Reggiane spa, Luca Torri, per fare il punto sugli interventi già realizzati e delineare quelli in programma per il 2018, alle ex Reggiane e nel quartiere Santa Croce. La prima novità è la comunicazione ufficiale arrivata ieri che la Corte dei Conti ha dato il via libera definitivo al finanziamento per il Piano per le periferie che consentirà di continuare il recupero e la riqualificazione delle ex Reggiane. Nel 2018 partiranno le riqualificazioni del capannone 17 e i lavori di riapertura di viale Ramazzini, sia del braccio storico inglobato nell’area delle ex Officine, sia del tratto che collega Piazzale Europa e via Makallè, ripristinando il passaggio a livello chiuso una ventina di anni fa. Più in generale ha poi ribadito il sindaco, «il programma che comporta un intervento complessivo di 50 milioni, di cui 28 milioni dallo Stato, due dalla Regione, altrettanti dal Comune e 18,5 da Stu Reggiane: il più importante investimento pubblico–privato effettuato in città negli ultimi 70 anni».
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