È stata riaperta la pista Gatta-Pianello
Il sindaco: «Realizzate opere di ripristino ma anche di rinforzo delle sponde finanziate dalla Regione per 200mila euro»
VILLA MINOZZO. Pochi giorni prima della Pasqua è stata riaperta al traffico la pista Gatta Pianello. Visto che era chiusa da metà dicembre 2017, può sembrare un risultato facile e quasi scontato, ma invece non lo è stato affatto, perché le piene dicembrine del Secchia avevano arrecato sulla pista vere devastazioni, portando via con l’acqua porzioni di decine e decine di metri di questo tratto viario.
Una pista importante per la montagna, dato che collega territori villaminozzesi e di Ligonchio con la Fondovalle Secchia, e quindi Fora di Cavola e la zona ceramiche. Ma rappresenta anche un percorso più rapido verso Castelnovo Monti. Sulla riapertura spiega il sindaco di Villa Minozzo, Luigi Fiocchi: «Non abbiamo dato grande risalto alla notizia della riapertura, avvenuta qualche giorno prima di Pasqua, perché ci sono ancora alcuni interventi da terminare: il tratto di accesso alla pista dalla parte di Gatta-San Bartolomeo, ad esempio, attualmente presenta un punto in cui è attivo un senso unico alternato perché dovrà essere ultimata una difesa spondale. Inoltre, nei tratti ricostruiti ci sarà ancora bisogno di rifare il manto stradale, che al momento è semplicemente un compattato».
Ma il risultato è comunque importante: «L’accessibilità della Gatta-Pianello è ristabilita, e per come era messa la strada all’indomani della piena del fiume non era facile prevedere quando sarebbe potuto avvenire», evidenzia Fiocchi. Le immagini di metà dicembre effettivamente lasciavano trasparire un quadro critico. Ma la Gatta-Pianello è quasi un’araba fenice: non era infatti la prima volta che il fiume se ne mangiava alcune parti. Si vorrebbe però che potesse essere l’ultimo caso di danni così ingenti. Prosegue infatti Fiocchi: «Sono state realizzate opere di ripristino ma anche di rinforzo delle sponde: quelle che erano state fatte in passato a seguito di altre piene, nell’ultima occasione hanno retto e quindi auspichiamo che sarà così anche per quelle realizzate ora. Comunque, sono state anche compiute opere di regimazione delle acque che le hanno allontanate dai punti in cui si erano verificati i danni maggiori, riportandole verso il centro dell’alveo».
I lavori di sistemazione della pista sono stati finanziati attraverso uno stanziamento da 200 mila euro da parte della Regione. Ora dovranno essere realizzati altri lavori per un importo di 88 mila euro, assegnati con gara d’appalto alla locale ditta Ceag, per difese spondali sul lato del Secchia verso il territorio castelnovese, e in particolare verso Gatta. Qui la piena aveva messo a rischio la stabilità del campo sportivo e della strada di accesso e inoltre saranno realizzate opere a difesa dalle abitazioni maggiormente prossime all’alveo. Anche in questo caso poi sono previste opere di regimazione del torrente per limitare rischi futuri: in questo caso i lavori saranno realizzati non appena calerà il livello del torrente, ancora alto in questi giorni a causa del discioglimento delle nevi.
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