Il Parmigiano Reggiano "sbarca" a Piazza Affari
Reggio Emilia: il Consorzio presenta i dati del bilancio agli operatori finanziari della Borsa. Una delegazione delle cinque province sarà a Milano lunedì 23 aprile
REGGIO EMILIA. Il Consorzio di tutela del Parmigiano Reggiano “sbarca” alla Borsa di Milano. Intendiamoci, non per essere quotato ma per farsi conoscere meglio, per mostrare al mondo dell’imprenditoria e della finanza le doti di cui dispone. Vale a dire i limiti geografici entro i quali viene prodotto, il numero di operatori che coinvolge, la quantità delle “forme” che escono dalle caldaie e poi restano a stagionare sulle scansie per affinare le proprie qualità. Per non dire naturalmente dei pregi alimentari che riesce a garantire.
Il rilievo economico del settore è consistente e oltre l’aspetto produttivo c’è quello mercantile che non si limita ai confini ma si espande in mezzo mondo. Tanto che l’export sfiora il 38% della produzione con Francia, Germania, Regno Unito, Canada e Stati Uniti d’America che assorbono circa il 70% dei consumi esteri.
Anche la Cina sembra cominci ad apprezzare lo “stile” e le caratteristiche di questo tipico prodotto alimentare che nasce nelle cinque province di Parma, Reggio Emilia, Modena, e in parte Mantova e Bologna. In Italia sono già 14 milioni le persone che comprano questo formaggio che nel 2015 è stato prodotto in 3,3 milioni di forme, nel 2016 è arrivato a 3,47 milioni e lo scorso anno a 3,65 milioni. Poiché entra in commercio dopo 24 mesi di maturazione, nel 2018 ci saranno 170 mila forme in più da vendere ed altre 180 si aggiungeranno nel 2019. In pratica 350 mila forme, il 10% in più.
Ma gli italiani conoscono abbastanza questa specialità? Può interessare a chi si occupa di alta redditività un investimento nel settore? Sono probabilmente questi i motivi che hanno indotto i vertici, in particolare il presidente Nicola Bertinelli, ad affrontare questa passerella in Borsa.
L’incontro della delegazione consortile nel Palazzo milanese dell’alta finanza avrà luogo la mattina di lunedì 23 aprile alle 11. È in quella occasione saranno illustrati i dati economici, annunciati i progetti in campo, prospettate le sfide che verranno lanciate in una prospettiva futura.
Dunque è presto per dire che un giorno arriverà una quotazione sul mercato finanziario, ma l’idea è senz’altro simpatica e non resta che verificarne gli effetti e le conseguenze positive.(l.v.)
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