Il rito dei falò nella Val Tassobbio
Grande partecipazione di famiglie all’usanza che si perde nella notte dei tempi
CASINA. Grande partecipazione di famiglie, e in particolare molti bambini, all'iniziativa che si è celebrata in tutte le borgate della Valle del Tassobbio con i falò di fine Quaresima.
Una usanza che ha radici antecedenti persino alla religione cattolica, dal momento che affonda nei riti precristiani legati al cambio della stagione e alla rinascita della natura dopo l'inverno.
Le varie feste nei paesi si sono concluse anche con specialità tipiche e con i giochi di una volta, come l'immancabile scusìn. Tra le borgate che aderiscono al Coordinamento territoriale Val Tassobbio ci sono alcuni dei paesi più belli e suggestivi della media montagna reggiana, come Cortogno, Vedriano, Migliara, Santo Stefano di Vetto, Gombio e altre località, dato che il bacino del Tassobbio interessa cinque Comuni (Vetto, Casina, Carpineti, Canossa e Castelnovo Monti).
Per maggiori informazioni sulle attività del coordinamento territoriale Val Tassobbio: www.valledeltassobbio.it.
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