Dolore e rammarico anche a Corneto
Marito e moglie erano originari di Toano: in montagna avevano capito che l’uomo era in difficoltà
TOANO. Profondo dolore unito ad marezza e rimorso: quello per non aver capito per tempo quanto forte fosse il logorio dell’amico. Un rimorso che in queste ore sta macerando molti amici toanesi di Luigi Marazzi e Fulvia Maria Baroni.
Marito e moglie infatti provenivano entrambi dalla zona di Corneto, piccola frazione affacciata sulla valle del Secchia, e si erano trasferiti decenni fa a Casalgrande per motivi di lavoro. Vista la distanza non enorme e i tanti collegamenti, la coppia ha sempre mantenuto un fortissimo rapporto con il paese natale, attraverso frequenti visite nei giorni di festa, a partire dalla tradizionale e seguitissima sagra dell’agricoltura ad agosto ma anche per le ferie e per la cura della vecchia casa di famiglia nel cuore del borgo.
Un altro forte legame era rappresentato dagli alpini. Marazzi era una fedelissima penna nera e la coppia seguiva le attività del gruppo di Casalgrande così come quelle di Corneto, partecipando a feste e iniziative. Nell’ultimo periodo però le loro presenze si erano inevitabilmente affievolite a causa della malattia della donna, che rendeva complessa ogni uscita.
Nonostante la situazione difficile, Luigi non aveva comunque smesso di frequentare il territorio toanese e appena lunedì scorso, pochi giorni fa, aveva trascorso mezza giornata in zona, con tappe in alcuni bar per salutare i conoscenti.
Qui ora il dolore è intensissimo, unito al rammarico e al dubbio – umano anche se guidato più dalla pancia che dal cervello – di non aver fatto tutto il possibile per la coppia, di non aver saputo offrire tutto il supporto a un Luigi sempre più disperato.
La notizia della disgrazia ha iniziato a girare a Corneto già nella mattinata di ieri ma, come d’altronde a Casalgrande, in un primo momento si era parlato solo della morte di Marazzi e il pensiero era andato proprio alla moglie malata.
Quando invece, col passare delle ore, il quadro è diventato più chiaro, la mazzata è stata pesantissima per gli amici, soprattutto per i coetanei che con Marazzi e la Baroni avevano passato un’intera esistenza legata ai momenti trascorsi a Corneto. (adr.ar.)
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