Il cd con i filmati non si apre «Non possiamo difenderci»
CORREGGIO. Il cd contenente i file dei filmati – prova principale di questo delicato procedimento – non si poteva aprire. Con questa motivazione le tre addette – una sospesa per sei mesi, le altre...
CORREGGIO. Il cd contenente i file dei filmati – prova principale di questo delicato procedimento – non si poteva aprire. Con questa motivazione le tre addette – una sospesa per sei mesi, le altre due per un anno – si sono avvalse della facoltà di non rispondere.
È accaduto che, nonostante i difensori avessero ottenuto l’autorizzazione a visionare i singoli video, durante l’interrogatorio la polizia giudiziaria incaricata del supporto tecnologico ha depositato un verbale affermando che era «impossibile la lettura dei file» sul computer a disposizione. «Le intercettazioni audio e video finora sono stati visionati solo dalla stampa, non dalle indagate né dai difensori», è stata la stoccata del legale Henrich Stove. «La mia cliente ha deciso di non rispondere perché non ha mai visto quelle immagini e non può conoscere con esattezza quanto a lei contestato», ha fatto eco l’avvocato Antonio Sarzi Amadè. «Alla mia cliente viene contestata un’ora (dalle 4.23 alle 5.32) di un turno di notte: per difenderci dobbiamo vedere quel video», ha commentato l’avvocato Claudio Lodi Rizzini.
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