Un incontro pubblico il 12 aprile in Comune
CAVRIAGO. Il comitato Insieme per la nuova Rodari, contrario alla costruzione di una nuova scuola ma favorevole alla ristrutturazione dell’attuale edificio, ha organizzato un incontro pubblico per...
CAVRIAGO. Il comitato Insieme per la nuova Rodari, contrario alla costruzione di una nuova scuola ma favorevole alla ristrutturazione dell’attuale edificio, ha organizzato un incontro pubblico per parlare del referendum. Si terrà giovedì 12 aprile alle 20.45 nella sala del consiglio comunale, in piazza Donizzetti. Durante l’incontro sarà presentato il progetto di ristrutturazione e di ampliamento della Rodari.
Il comitato per il no al referendum – dalla sua costituzione, avvenuta il 21 marzo scorso – spiega anche perché per la consultazione che si terrà domenica il 22 aprile (si voterà dalle 7 alle 22, potranno parte cipare anche i ragazzi di 16 e 17 anni e gli immigrati in Italia da un anno) ha dato l’indicazione di astenersi e di non andare a votare.
La partenza è da una frase di Giorgio Napolitano, presidente emerito della Repubblica e senatore a vita. «L'astensione è un modo di esprimersi sull'inconsistenza dell'iniziativa referendaria», disse Napolitano nel 2016. «Mai come in questo caso – afferma il comitato – questa affermazione del senatore a vita è stata così vera. Chi fa di tutto per svuotare di significato un istituto importante come il referendum non può gridare allo scandalo se poi le persone non vanno a votare. Noi difendiamo la democrazia: il 22 aprile non andremo a votare».
Il sindaco di Cavriago, Paolo Burani, assolutamente contrario alla costruzione di un nuovo edificio e pronto invece a far partire i lavori di ristrutturazione della Rodari, in un lettera inviata ai cittadini di qualche settimana fa aveva dato l’indicazione, nelle urne, di votare “no”.
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