Shabu, qualità che devasta il corpo umano
La droga trasportata dai due nigeriani non era normale metanfetamina ma apparteneva alla qualità denominata Shabu (o Shaboo). La forma più pura, quella in cristalli solitamente limpidi di D-metanfetam...
La droga trasportata dai due nigeriani non era normale metanfetamina ma apparteneva alla qualità denominata Shabu (o Shaboo). La forma più pura, quella in cristalli solitamente limpidi di D-metanfetamina cloridrato. La Shabu è stata creata per la prima volta a fine ‘800 in alcuni laboratori giapponesi, poi si è presto diffusa in Thailandia e nelle Filippine. Come ogni stupefacente sintetico la shaboo ha effetti euforici immediati, tanto che nelle successive 14-16 ore dopo l’assunzione si continua a non provare né fatica, né sonno. In diversi rapporti sanitari si è scritto di un effetto stimolante almeno “otto- dieci volte maggiore della cocaina”. E ancora su siti web medico-sanitari legati alla lotta contro le droghe si elencano una serie di effetti sull’uomo che la assume che vanno ben oltre l’immediato rilascio di dopamina nel cervello: ansia, tensione, irritabilità, pensiero e comportamento irrazionale, perdita di appetito, insonnia, sensazione di esaltazione, sbalzi di umore tendenti al violento e all’imprevedibilità, perdita di peso, carie e caduta dei denti, deterioramento mentale, comportamento distruttivo, aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa che può portare all’ictus.
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