Auto pirata in fuga Una notte di paura
Abbatte un palo, travolge una moto e scappa. Denunciato
REGGIO EMILIA. Prima ha abbattuto un palo della luce, poi ha proseguito la sua corsa come se nulla fosse e dopo aver imboccato una strada contromano ha centrato e investito due ragazzi in moto che stavano tornando da una festa di compleanno. Quindi ha provato a fuggire, noncurante delle scintille che la sua macchina, semidistrutta, produceva stridendo sull’asfalto. Il mezzo però, alla fine, non ha retto più e si è fermato dopo pochi minuti permettendo così a polizia municipale e carabinieri di raggiungere e identificare il pirata della strada.
È una vicenda che ha dell'assurdo quella successa nella notte fra sabato e ieri e che solo per poco non si è conclusa con una tragedia stradale. Responsabile di tutto questo un conducente di 67 anni residente in città, che si è messo alla guida della sua Mercedes grigia di grossa cilindrata in forte stato di ebrezza. Ha percorso, in queste pericolose condizioni, oltre cinque chilometri attraversando frazioni e quartieri, rischiando di investire passanti e invadendo più volte le corsie opposte.
La prima segnalazione alle centrali operative delle forze dell’ordine reggiane è arrivata attorno alle 23.30 di sabato, quando un cittadino ha chiamato i carabinieri. Il testimone – solo il primo di una lunga serie di reggiani che hanno assistito alle “prodezze” del pirata della strada – ha raccontato ai militari che in via Manara una Mercedes, evidentemente guidata da un uomo non in perfette condizioni fisiche vista la sua andatura zigzagante, aveva appena abbattuto un palo della luce per poi proseguire come se nulla fosse attraversando il quartiere di Rosta Nuova.
Da lì il pirata della strada 67enne ha continuato la sua marcia passando per Buco del Signore, per poi imboccare via Martiri di Cervarolo in direzione Scandiano. Arrivato all’incrocio con viale Piacentini, l’uomo si è quindi immesso sulla “nuova tangenziale” che collega Baragalla a San Maurizio invadendo col muso della sua Mercedes la corsia opposta.
Finché, dopo poco, non è sopraggiunta dalla direzione contraria – quella corretta – una Yamaha Mt-07 con a bordo due ragazzi di 18 e 20 anni.
L’impatto fra i due veicoli è stato inevitabile e i giovani sono volati in terra mentre il 67enne, ancora una volta, non si è fermato.
Così, mentre in viale Piacentini arrivavano i soccorsi del 118, il pirata ha continuato dirigendosi verso Fogliano. Incurante del fatto che la carrozzeria della macchina, piegata e distrutta, graffiasse l’asfalto producendo scintille e un rumore insopportabile.
L’auto, dopo pochi minuti, ha però esalato l’ultimo respiro e così il conducente è stato raggiunto da Municipale e carabinieri a Fogliano, in via Nervi. In evidente stato di ebrezza, tanto che a fatica riusciva a stare in piedi da solo, l’uomo è stato identificato, denunciato per omissione di soccorso e multato per incidente con fuga.
Il mezzo attualmente è sotto fermo e la patente è stata ritirata, mentre i ragazzi portati in ospedale hanno due prognosi di 40 e 60 giorni
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