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Oggi l’autopsia su marito e moglie

Oggi l’autopsia su marito e moglie

Casalgrande: l’accertamento disposto dalla Procura che indaga sull’omicidio-suicidio di Fulvia Maria Baroni e Luigi Marazzi

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CASALGRANDE
Verranno eseguite oggi le autopsie sui corpi di Fulvia Maria Baroni e del marito Luigi Marazzi. Un accertamento disposto dal sostituto procuratore Giacomo Forte che coordina le indagini dei carabinieri sull’omicidio-suicidio che ha scosso Casalgrande.. L’esame servirà a stabilire indicativamente a che ora e con che cosa la 63enne è stata uccisa. I primi riscontri parlano di colpi alla testa inferti da un corpo contundente che a tutt’ora non risulta essere stato ritrovato. Dall’autopsia del marito si attende la conferma anche del fatto che l’uomo si sia buttato dall’alto – presumibilmente dal tetto – per cercare la morte dopo aver ucciso la moglie, forse quando ancora la donna stava dormendo.

Le risposte che si attendono dalle autopsie serviranno a chiudere un’indagine doverosa su di una doppia tragedia, che tuttavia appare già abbastanza chiara.

Fulvia Maria Baroni era malata da tempo. Colpita da una patologia degenerativa, era sempre più sofferente. Il marito le è sempre stato accanto in maniera amorevole, facendosi carico di lei e della famiglia. Ma nell’ultimo periodo – come hanno testimoniato molti conoscenti – l’uomo appariva demoralizzato, stanco, affranto. Uno stato d’animo che, nonostante la vicinanza della figlia, sposata e fuori casa, degli amici e degli altri parenti, ha sopraffatto il 71enne, che venerdì, prima dell’alba, ha compiuto quel doppio definitivo gesto che ha messo fine alla vita prima della moglie e poi della sua. In due biglietti ha spiegato le ragioni della sua decisione e ha chiesto scusa.

Al vaglio degli inquirenti che indagano c’è anche la testimonianza di un camionista che, un’ora prima del ritrovamento del corpo di Marazzi nel cortile della palazzina di via Botte dove abitava la coppia, in centro a Casalgrande, ha visto un uomo sulla statale che avrebbe provato a gettarsi sotto il suo mezzo pesante. E di averlo visto fuggire quando non c’è riuscito perché il camionista si è fermato. Forse era proprio Marazzi che cercava di farla finita. La conferma potrebbe arrivare dalle telecamere del centro, che potrebbero averlo immortalato in quell’ultima ora in giro prima di riuscire a togliersi la vita.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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