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Reggio Emilia, il pirata della strada di via Piacentini era recidivo

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, il pirata della strada di via Piacentini era recidivo

Al 67enne che in via Piacentini ha travolto due motociclisti per poi tentare la fuga era già stata sospesa la patente per guida in stato di ebbrezza

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REGGIO EMILIA. Il 67enne che sabato notte ha abbattuto un palo della luce, travolto e mandato in ospedale due giovani motociclisti e poi ha tentato la fuga, è una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine. L’uomo infatti, che sabato si è messo al volante palesemente ubriaco, era già stato fermato più di una volta per guida in stato di ebrezza. Tanto che, almeno in un’occasione, gli era stata ritirata la patente proprio per questa ragione.

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Sembra quindi aggravarsi la posizione del pirata della strada che adesso rischia decisamente di più rispetto a una multa o una sanzione.Dopo l’incidente, infatti, la polizia municipale ha effettuato l’alcoltest che ha evidenziato il superamento della soglia consentita.

Viste le particolari dinamiche dell’incidente, però, il 67enne è stato portato anche in ospedale, dove la stessa notte lo hanno sottoposto ad analisi più approfondite. Analisi che oggi verranno depositate in procura a disposizione del magistrato che, in base agli elementi raccolti, dovrà decidere come procedere.

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Attualmente il pirata è stato denunciato per omissione di soccorso e multato per incidente con fuga ma il giudice dovrà vagliare la sua posizione anche in merito al reato di lesioni gravi.

La recente legge 41/2016, infatti, prevede la procedibilità di ufficio per tutti i casi di lesioni personali stradali gravi e gravissime con prognosi superiori ai 40 giorni. In passato non era così: a fronte del venire meno della querela – come conseguenza del risarcimento del danno – il reato si estingueva e non era più necessario celebrare il processo.

Il 67enne quindi rischia grosso (la reclusione da tre a cinque anni per le lesioni gravi e da quattro a sette anni per le lesioni gravissime) visto che i ragazzi investiti, un diciottenne e un ventenne, hanno avuto prognosi di 40 e 60 giorni. Se la condizione del pirata della strada potrebbe peggiorare, quella dei giovani per fortuna migliora.

Il primo, alla guida della moto centrata dal 67enne, è già uscito dall’ospedale con una brutta lesione al polso. Il passeggero, invece, si trova ancora ricoverato con fratture e lesioni agli arti serie ma che, comunque, non destano preoccupazioni per la sua vita. I ragazzi stavano tornando da una festa di compleanno, sabato sera, quando su via Piacentini si sono scontrati con la Mercedes del pirata.

La macchina, dopo aver abbattuto un palo della luce in via Manara, aveva proseguito fino a Buco del Signore finché, contromano, non ha centrato la Yamaha Mt-07 con in sella i due ragazzi. Nonostante il violento impatto, però, il 67enne non si è fermato. Anzi. Con la carrozzeria che strideva sull’asfalto e una ruota praticamente distrutta, ha proseguito fino a Fogliano dove alla fine l’auto lo ha “abbandonato”.

Raggiunto da polizia municipale e carabinieri, è stato infine identificato e denunciato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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