Ricoverati in ospedale i due giovani feriti
Prognosi di 40 e 60 giorni per i ragazzi. Il pirata della strada: «Io? Non ho fatto nessun incidente»
REGGIO EMILIA. Stavano tornando da una festa di compleanno i due giovani ragazzi reggiani, di 18 e 20 anni, che sono stati travolti dal pirata della strada ubriaco. Una bella serata fra amici che all’improvviso è terminata sopra il cofano della Mercedes guidata dal 67enne reggiano e poi al pronto soccorso del Santa Maria Nuova.
In via Piacentini, sul luogo dello schianto, si sono precipitate in pochi istanti due ambulanze e un’automedica del 118, assieme alla polizia municipale e ai carabinieri che erano già alla caccia dell’auto pirata. Medicati e immobilizzati direttamente sul posto, per evitare che durante il trasporto i giovani potessero subire altri urti, sono stati caricati sulle barelle mentre gli agenti bloccavano il traffico il tempo necessario ai rilievi.
Arrivati all’ospedale, con diverse contusioni ed ematomi, sono poi stati ricoverati e per loro la prognosi è di 40 e 60 giorni.
Nel frattempo, a Fogliano, il 67enne era stato raggiunto dalle forze dell’ordine. Sceso dal mezzo con fare barcollante, nonostante i danni più che evidenti alla sua macchina l’uomo ha negato di aver travolto la moto. «Io? No, non ho fatto nessun incidente» ha spiegato alla Municipale.
Sottoposto all’alcol test, è risultato positivo ma per avere certezza sul tasso alcolemico e sulle sue condizioni fisiche si dovranno attendere i risultati delle analisi dell’ospedale, alle quali è stato sottoposto in un secondo momento.
Per lui le accuse sono pesanti. Oltre alle sanzioni amministrative di qualche centinaio di euro infatti, il magistrato dovrà vagliare la sua posizione in merito al reato penale di lesioni gravi, previsto in caso di prognosi superiori ai 40 giorni. (l.g.)
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