Sbanda in moto e muore a 24 anni
L’incidente ieri pomeriggio a Viadana, il giovane è andato a sbattere contro un albero
BORETTO. Una sbandata improvvisa e la moto di grossa cilindrata è sfuggita al suo controllo. Dopo aver scarrocciato in un campo per quasi quaranta metri, è andato a sbattere contro un albero. Un urto violentissimo che non gli ha lasciato scampo. Michele Gardini aveva solo 24 anni. Originario del Parmense, abitava con la sua famiglia a Boretto, dove era molto conosciuto anche per le gare di motonautica con le quali aveva conquistato risultati importanti. Da circa un anno conviveva con la fidanzata in via Scassa a Viadana.
La tragedia si è consumata poco prima delle 14 in via Pisacane, a Viadana. Difficile stabilire con esattezza cosa sia accaduto. Lo stabiliranno gli accertamenti dei carabinieri, intervenuti sul posto. Di fatto, il giovane ha perso il controllo della sua moto. L’epilogo è una tragedia senza ritorno, che ha fatto irruzione in un pomeriggio di primavera assolato nella zona arginale del Po.
È stato un automobilista di passaggio a lanciare l’allarme e a fare intervenire i soccorsi: sul posto sono arrivate l’automedica di Cremona e un’ambulanza della Croce Verde di Viadana. Ma ogni manovra per cercare di rianimarlo si è rivelata inutile. Per il 24enne non c’era già più nulla da fare. A ucciderlo, probabilmente, il violento trauma cranico subito nell’impatto contro l’albero.
Ora la salma si trova nelle camere mortuarie dell’ospedale Oglio Po, a disposizione dell’autorità giudiziaria. E la moto è stata posta sotto sequestro, per tutti i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Bisognerà attendere il nulla osta della procura di Mantova per poter fissare la data del funerale.
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