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Foro Boario, scatta la rimozione forzata di camper e roulotte

Foro Boario, scatta la rimozione forzata di camper e roulotte

Mezzi in sosta non più di 24 ore. Attesa la nuova segnaletica Ieri il sopralluogo della municipale per l’avvio dei lavori

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REGGIO EMILIA. L’ordinanza c’è. E prevede la rimozione forzata per camper e roulotte che non rispettano i nuovi regolamenti sulla sosta. Quel che manca è la segnaletica, sia orizzontale che verticale. Ed è per questo motivo che ieri la polizia municipale ha effettuato un primo sopralluogo sull’area, con la speranza di risolvere il problema dell’ex Foro Boario. Il 26 marzo scorso, infatti, è entrata in vigore l’ordinanza antidegrado e antinomadi che prometteva di risolvere in via definitiva gli storici problemi di quel parcheggio. Ma, considerando i tempi degli uffici comunali e la concomitante presenza delle festività pasquali di mezzo, a due settimane dalla firma finora non è cambiato ancora nulla.

Anzi, se possibile la situazione di inciviltà e sporcizia nel frattempo è addirittura peggiorata, fra galline spennate tra gli stalli come se ci si trovasse in una macelleria, rifiuti e pannolini abbandonati fra le piante, camper parcheggiati di traverso a occupare quattro o cinque posti auto per volta.

Insomma, almeno per ora le nuove restrizioni si sono rivelate una falsa speranza che non ha fatto altro che aumentare la rabbia dei cittadini. Tanto più che nel fine settimana appena passato si è verificata una concentrazione impressionante di mercatini abusivi, arrivi di intere carovane di nomadi e relativi post su Facebook di reggiani inferociti. Carovane che, almeno fino a ieri sera, non hanno accennato a fare un solo metro. Una decina in totale i camper che, in barba a ogni regola e norma, stazionano da giorni al Foro Boario.

Una situazione che è proprio quella che vuole essere debellata dall’ordinanza comunale firmata dal comandante della Municipale, Stefano Poma. Lo strumento fissa dei paletti molto più stringenti per chi vorrà parcheggiare in quegli stalli. Paletti che permetteranno, di conseguenza, alle forze dell’ordine di sanzionare e allontanare gli irregolari, facendosi forza di queste nuove norme. A rendere necessaria l’ordinanza, sulla quale i tecnici e le forze dell’ordine stavano lavorando da inizio anno, i ripetuti interventi della polizia nel parcheggio scambiatore per allontanare i proprietari di autocaravan e roulotte che campeggiano, anche per diversi giorni, all’interno dell’area di sosta. Tenendo anche conto, si legge nel testo, «della richiesta della polizia municipale relativa alla modifica alla regolamentazione della sosta dei veicoli nel parcheggio, con l’individuazione di appositi stalli di sosta riservati ad autocaravan e roulotte».

Così, a partire dal 26 marzo, l’amministrazione comunale ha istituito in quell’area il divieto di sosta permanente con rimozione forzata per autocaravan e roulotte fuori dagli appositi spazi, che saranno di conseguenza rimodellati e ridisegnati. Sempre per queste due categorie di veicoli, inoltre, il limite massimo di sosta permessa sarà di 24 ore, previa esposizione del disco orario. Il provvedimento dovrà quindi essere portato a conoscenza degli utenti mediante l’installazione dei relativi segnali stradali, come indicato dal codice della strada, e sarà infine compito dei funzionari e gli agenti di polizia farlo rispettare.

Quello che manca, allo stato attuale, è proprio il primo passaggio: il disegno dei nuovi stalli e la creazione delle segnaletiche verticali che permettono alla Municipale di applicare le sanzioni. E, soprattutto, rimuovere i camper. Questa è la vera novità che nelle speranze – e nell’esperienza – delle forze dell’ordine convincerà i nomadi a non restare più di un giorno al Foro Boario: rimuovergli un camper vuol dire levargli la casa, un provvedimento ben più serio che una semplice multa. Ieri, intanto, c’è stato il primo sopralluogo dei tecnici comunali che dovrebbe precedere l’inizio dei lavori.

Leonardo Grilli

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