«Per le Comunioni non regalate cellulari ai bambini»
NOVELLARA. Con anche un videomessaggio su Facebook, il giovane parroco di Novellara Giordano Goccini ha chiesto ai parenti dei bambini e delle bambine che faranno la prima Comunione nel prossimo...
NOVELLARA. Con anche un videomessaggio su Facebook, il giovane parroco di Novellara Giordano Goccini ha chiesto ai parenti dei bambini e delle bambine che faranno la prima Comunione nel prossimo mese di maggio, di astenersi dal regalare ai comunicandi strumenti tecnologici, tipo computer, smartphon, telefonini, tablet. Mettendo forse in difficoltà i probabilmente non pochi genitori, nonni e zii che a un regalo di questo genere avevano pensato, magari per sentirsi al passo con i tempi.
Da sempre nella parrocchie la primavera è tempo di prime Comunioni, che vedevano un tempo protagonisti i bambini e le bambine delle prime due classi elementari, più recentemente quelli delle ultime due classi elementari. Per le famiglie cattoliche i regali ai loro piccoli, in questa occasione, qualche problema lo hanno sempre dato.
Don Goccini ha preso di petto il problema e ha manifestato una posizione molto netta e motivata con chiarezza. Il primo motivo addotto dal sacerdote è che un sacramento deve essere celebrato in semplicità e sobrietà, «perché arricchendo la cornice si finisce con lo sminuire il senso del contenuto» ha detto. Ma anche e soprattutto perché «i social sono una giungla senza regole, tropo pericolosa per i bambini, senza limiti definiti. C'è bisogno invece – secondo don Goccini – di insegnare loro il senso del limite e a rapportarsi con le persone reali che li circondano nella quotidianità». Infine non è mancato un richiamo alla legge, che prevede la possibilità di accedere ai social solo a chi ha compiuto i 13 anni. (v.a.)
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