«Troppo fumo dentro l’ex Opg»
La denuncia di Chiarini, segretario UilFpl: «A rischio la salute dei dipendenti»
REGGIO EMILIA. «L’ex Opg, ora Articolazione, si trova all’interno di una struttura che avrebbe necessità di lavori di adeguamento, sotto tanti aspetti. In questa occasione ne citiamo uno: ambienti saturi di fumo di sigaretta». È quanto denuncia il segretario generale territoriale della UilFpl, Mauro Chiarini, sulla situazione dell’ex Opg.
«Non è uno scherzo né intendiamo perdere tempo – spiega Chiarini – Non sono i dipendenti che fumano. I dipendenti subiscono il fumo passivo specie durante la brutta stagione in quanto gli ambienti sono privi d’impianto di ricambio d’aria e d’inverno non è sempre possibile aprire le finestre per le giuste lamentele di chi più di altri soffre il freddo. Così a volte si somma il danno del fumo a quello del freddo. Ricordiamo che ci troviamo in un a struttura sanitaria dove per legge è vietato fumare».
Per il segretario generale territoriale UilFpl, «i dipendenti Ausl si trovano a dare servizio in condizioni particolari, considerato l’ambiente, e con disagi. È una questione che va avanti da molti anni. Troppi. Quindi nel tempo abbiamo informato i diversi responsabili Ausl interni all’ex Opg e la direzione Ausl, con i quali si è affrontato il tema al tavolo negoziale, la direzione dell’amministrazione del Ministero di Grazia e Giustizia di via Settembrini, ma tutto rimane immobile e a volte c’è la sgradevole sensazione di disturbare l’interlocutore». Per Chiarini, se la situazione non dovesse continuare non si possono escludere forme di protesta a tutela della salute: «È evidente che la difesa della salute deve trovare soluzione. Se così non sarà saremo costretti ad intraprendere azioni a tutela della salute di tutti».
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