Reggio Emilia, davanti a Unimore operai al lavoro dopo quasi un anno
Eppur si muove. Dopo la segnalazione della Gazzetta di Reggio finalmente gli operai comunali si sono messi all’opera per aggiustare il dissesto nei pavimenti davanti a Unimore
REGGIO EMILIA. Eppur si muove. Dopo la segnalazione della Gazzetta di Reggio ieri mattina, finalmente, gli operai comunali si sono messi all’opera per aggiustare il dissesto nei pavimenti davanti alla sede di Unimore, in viale Allegri.
Finalmente perché quelle indecorose transenne, piazzate proprio davanti al prestigioso palazzo dell’università reggiana, stavano per diventare ormai parte integrante dell’arredamento urbano. Tanto che qualche studente aveva già cominciato a credere che fosse un’istallazione di arte contemporanea.
E invece era solo uno dei diversi micro cantieri “dimenticati” e lasciati così, in bella vista e in pieno centro storico. La ferita nel tratto di viale Allegri antistante l’università si era creata nello scorso mese di luglio, quando la pavimentazione si era dissestata a causa del cedimento del sottosuolo provocato probabilmente dalla siccità prolungata.
Nove mesi, letteralmente un parto per far cominciare i lavori che si spera in breve tempo possano riparare quello che in realtà non sembra un danno molto grave. Nella stessa zona, ad appena qualche passo, sono però ancora tre le opere pubbliche incompiute. La più visibile è senza dubbio la fontana del Valli, anch’essa transennata da tempo per «opere di pulizia» evidentemente molto complesse.
Vi è poi, sempre sul teatro, una delle statue della facciata ancora ingabbiata da impalcatura e, infine, la fontana del 1885 all’interno dei Giardini pubblici. Se anche questi cantieri dureranno il tempo di una gravidanza, per oltre due anni i reggiani dovranno mettersi l’anima in pace. (l.g.)
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