L’addio a Michele, morto in moto
Boretto: i team della Motonautica oggi ai funerali, fiori sul luogo dell’incidente
BORETTO. «I tuoi amici non ti dimenticheranno mai». Così recita un nastro affisso a un alberello a Viadana, nei pressi del luogo dell’incidente che domenica pomeriggio è costato la vita al 24enne Michele Gardini. Sul posto, tanti ragazzi hanno lasciato foto, ricordi e pensieri in memoria dell’amico, il cui funerale è in programma questo pomeriggio a Boretto.
Da ieri la salma, arrivata dall’ospedale Oglio Po di Casalmaggiore (Cremona) si trova già in paese, in un locale al civico 3 di via Marconi che in queste ultime ore funge da camera ardente. Da qui, oggi alle 14.30, il feretro sarà portato a spalla nella vicina basilica di San Marco, che dista pochissimi metri.
Ieri sono stati in tanti a portare un ultimo saluto a Michele, così come numerose sono state le persone che hanno partecipato al rosario che si è svolto proprio in basilica, dove la famiglia ha ricevuto l’abbraccio collettivo della comunità borettese. Oggi, alle esequie, è prevista la partecipazione - tra i tanti - al gran completo della Motonautica Boretto Po, con tutti i team. Proprio l’associazione guidata dal presidente Paolo Corradini ha realizzato un manifesto di saluto a Michele. Oggi a Boretto scenderanno anche piloti provenienti da ogni parte d’Italia, pronti a omaggiare un amico che in gara si è sempre distinto, oltre che per le doti tecniche, anche per la grande umanità. Michele Gardini, che lavorava alla Sibelco, lascia i genitori Fausto e Marilina, i fratelli Jonathan e Cristian e la fidanzata Sara, con la quale viveva a Viadana.(a.v.)
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