Aggredito un fattorino della banca
Tre ragazzi seguono l’uomo e gli rompono il vetro del furgone, ferendolo in testa
REGGIO EMILIA. È entrato in banca con la testa sanguinante, urlando e molto agitato al punto che gli impiegati della filiale lo hanno inizialmente scambiato per un rapinatore. Si trattava, invece, di uno dei fattorini dell’istituto di credito, che stava cercando rifugio all’interno della sede per scappare da un terzetto di aggressori.
Un episodio di violenza gratuita, per futili motivi, visto che a scatenare la furia dei tre ragazzi è stato un banale diverbio stradale. Tutto è successo verso le 16.15 in via Emilia Ospizio, davanti alla filiale del Banco San Gimignano e San Prospero, al numero 28.
L’uomo, alla guida del suo furgone Citroen Jump, stava consegnando alcuni documenti fra una sede dell’istituto di credito e l’altra quando, poco prima del parcheggio, ha rallentato per poi svoltare.
Stando a quanto ha raccontato il ferito ai carabinieri, intervenuti poco dopo sul posto, a quel punto un secondo furgone dietro di lui ha cominciato a suonare e lampeggiare, impaziente. L’autista è quindi entrato nel parcheggio a fianco della banca e ha spento il motore ma i tre ragazzi a bordo del mezzo, evidentemente non contenti, lo hanno seguito, hanno accostato accanto a lui e hanno rotto con violenza il finestrino del conducente.
I vetri sono finiti sulla testa dell’uomo – procurandogli delle ferite e una perdita di sangue – che è quindi fuggito spaventato dentro la filiale del Banco in cerca di salvezza. I carabinieri, allertati subito dopo, hanno avviato le indagini alla ricerca dei responsabili.
Leonardo Grilli
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