Casalgrande, muore in ospedale a 37 anni dopo un intervento
Lisa Cristalli era malata di diabete. Operata per un’infezione, non ce l’ha fatta
CASALGRANDE. Una vita travagliata, ma piena d’amore, quella di Lisa Cristalli. Finita, però, nel modo più tragico ad appena 37 anni. La donna, per tanti anni residente a Salvaterra di Casalgrande, negli ultimi anni trasferitasi a Rubiera, dove viveva con il suo compagno, Stefano Chillon, è morta nel reparto di ortopedia dell’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia per complicazioni post-operatorie.
Da tempo Lisa – Lilli per gli amici – era malata di diabete, tanto che non aveva potuto trovare un’occupazione. Negli ultimi mesi era stata costretta a combattere con una terribile infezione a una gamba che minacciava di compromettere il cuore.
Un quadro clinico grave, per risolvere il quale è stato necessario un delicato intervento chirurgico. Che è riuscito, ma il cuore di Lisa ieri mattina ha ceduto: è morta tra le 7 e le 8 per arresto cardio-circolatorio. L’équipe medica che ha assistito Lisa ha disposto una serie di accertamenti per capire di più su ciò che è accaduto; riscontri che proseguiranno almeno fino ai primi giorni della prossima settimana.
Poi Lisa tornerà dai suoi cari, il compagno e il fratello, (il padre è morto l’anno scorso, la mamma si è allontanata quando Lisa aveva dieci anni), che l’accompagneranno nell’ultimo viaggio. I funerali, già organizzati dall’impresa funebre Bruzzi per sabato, sono stati rinviati a data da destinarsi.
«Io e Lisa ci volevamo tanto bene, vivevamo l’uno per l’altra e per i nostri quattro cani». Stefano Chillon, operaio alla Caprari di Modena, il viso di Lisa tatuato su un braccio, è ancora sotto shock. Ha assistito la sua donna fino all’ultimo, e ora fatica a prendere coscienza del fatto che non c’è più. Vivevano insieme dal 2011, condividendo, tra le altre cose, la grande passione per gli animali.
«I cavalli e i cani – dice Stefano – per Lisa erano importanti». Tanto che lei, una spiccata propensione per i look punk, faceva volontariato al canile. Un modo, anche questo, per manifestare tutto l’amore che Lisa conservava nel suo cuore.(c.o.)
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