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Dorme sulla cattedra a scuola, denunciato un ventenne

Dorme sulla cattedra a scuola, denunciato un ventenne

CARPINETI. E’ entrato nella scuola media e si è messo a dormire nel laboratorio di scienze. È decisamente particolare - e testimonianza di un quadro preoccupante – la scoperta fatta dai carabinieri...

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CARPINETI. E’ entrato nella scuola media e si è messo a dormire nel laboratorio di scienze. È decisamente particolare - e testimonianza di un quadro preoccupante – la scoperta fatta dai carabinieri di Carpineti all’interno delle scuole medie del paese, parte dell’istituto comprensivo che comprende anche i plessi di Casina.

Avvisati dal vicepreside dell’istituto comprensivo, sono entrati nel laboratorio didattico del complesso, chiuso a chiave dall’interno, e hanno trovato un ragazzo sdraiato sulla cattedra, dove aveva sistemato panni e coperte. Si tratta di un 20enne ufficialmente residente proprio a Carpineti ma di fatto senza fissa dimora e con rapporti quantomeno controversi con i propri familiari. Tornato in paese dopo un periodo di assenza, non ha una sistemazione stabile e nei giorni precedenti era stato notato da diversi abitanti mentre girava fra il parco e le strade del centro nella prima mattinata, in alcuni casi con una coperta sulla testa. La notte fra domenica e lunedì è stata segnata da piogge anche piuttosto intense e così il ragazzo ha cercato un luogo asciutto dove ripararsi. È andato nella zona delle scuole medie di via Crispi, in un’area ben conosciuta da tutti i ragazzi carpinetani. Lì ha scassinato uno degli ingressi sul retro dell’edificio principale, è salito ai piani superiori ed è entrato in una delle aule più grandi, quella adibita a laboratorio didattico, utilizzata solo alcuni giorni alla settimana per attività specifiche.

Una volta dentro, ha chiuso a chiave la porta dall’interno e poi si è sistemato sulla cattedra, usando i panni e le coperte che portava con sé, per poi addormentarsi. Lunedì mattina la scuola ha aperto come sempre, gli alunni hanno frequentato le normali lezioni: il calendario non prevedeva appuntamenti nel laboratorio e nessuno si è accorto di nulla per lungo tempo. Solo martedì pomeriggio il vicepreside ha notato dei segni di scasso nella porta sul retro, normalmente poco utilizzata; a quel punto, insospettito, ha ispezionato le varie stanze scoprendo che la porta del laboratorio era chiusa a chiave dall’interno. Il dirigente ha subito avvisato i carabinieri. Due militari hanno raggiunto rapidamente la scuola che si trova a poche decine di metri dalla caserma, e sono entrati nell’aula: li si sono trovati di fronte il ragazzo e la sistemazione di fortuna che aveva allestito all’interno del laboratorio per dormire nel modo più confortevole. Il 20enne è stato portato in caserma; lì è stato identificato e poi denunciato a piede libero, con le accuse di occupazione di edificio e danneggiamento aggravato. (adr.ar.)

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