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È morto l’ex commerciante Farini

È morto l’ex commerciante Farini

Aveva gestito assieme alla moglie la ferramenta di Villa Aiola

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MONTECCHIO. Si è spento nella sua adorata Villa Aiola, frazione di Montecchio nella quale era nato nel 1936 e dalla quale non si era mai allontanato, trascorrendo nella stessa casa l’intera esistenza.

Ultimo sopravvissuto degli aiolesi purosangue, Ercole Farini si è spento martedì nella sua abitazione, antistante la parrocchia di San Giuseppe Lavoratore nella frazione Villa Aiola a Montecchio, e ieri ne sono stati celebrati i funerali.

Vedovo dal luglio 2015 quando la sua compagna di una vita, Deanna Brevini, lo aveva lasciato, Ercole Farini, che era nato nel 1936 ed era conosciuto in tutta la frazione e anche nel Comune capodistretto della Val d’Enza soprattutto per il suo ruolo di “autista personale” di monsignor Antenore Vezzosi, il parroco aiolese che aveva ricoperto – negli anni in cui il prelato – il ruolo di presidente delle Anspi e pertanto era costretto a girare l’Italia intera.

Ma nella sua lunga carriera lavorativa Ercole Farini aveva gestito, assieme alla moglie Deanna, una piccola ferramenta a Villa Aiola e, prima ancora, un allevamento di maiali, ed aveva lavorato anche alla Csf, la ditta che si occupa della lavorazione di metalli a Montecchio.

Appassionato di storia e in particolare di quella locale, aveva recentemente svolto meticolose ricerche sugli aerei costruiti durante la Seconda guerra mondiale dalle Officine Reggiane, e su questa materia aveva importanti testi e documenti.

Ora lo piangono le figlie Mimma e Maura, gli adorati nipoti Alessandro, Federico e Giulia, oltre a parenti e amici che lo hanno accompagnato ieri durante la cerimonia funebre e poi verso il cimitero di Coviolo, in attesa della cremazione. (a.z.)

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