Lega e FdI per San Polo con l’avvocato Bronzoni
A due mesi dal voto la campagna elettorale è ferma e si lavora ancora alle liste Confermato Palù, assenti M5S e Arduini. La parrocchia punta su Dino Cagnoli
SAN POLO. A due mesi dalla chiamata al voto per scegliere il nuovo sindaco, a San Polo si lavora per la composizione delle liste elettorali. Dopo la presentazione ufficiale di Franco Palù, candidato per la lista sostenuta dal Pd “Progetto Comune”, che vuole provare a portare avanti l’eredità del sindaco uscente Mirca Carletti, l’unica altra conferma che arriva in queste ore è quella del candidato della lista sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia. In questo caso il candidato sindaco è Carlo Bronzoni, avvocato civilista di Montecchio.
Ma in paese si parla anche di altre due liste “in elaborazione”: quella dell’immancabile Centurio Frignani, sindaco Pci dal 1986 al 1999, e quella che nasce in ambito parrocchiale, attualmente in Consiglio con due consiglieri, Anna Maria Giberti e Mauro Marazzi. Ma nessuno sembra avere voglia di parlarne. Lapidario Frignani: «Non ho dichiarazioni da fare». Commento fotocopia per la capogruppo uscente di “San Polo bene in comune”.
I ben informati, però, parlano di alcune manovre di avvicinamento. Come quelle di Frignani verso i 5 Stelle, anche alla luce del notevole risultato riscosso dai grillini alle politiche dello scorso 4 marzo, che hanno visto il Movimento 5 Stelle diventare primo partito di San Polo, sorpassando il Pd.
Ma se è vero che i pentastellati non si presenteranno – «Non ci sono i numeri per fare una lista», ammette il consigliere uscente Luca Silvio Zanchin – è vero anche che non hanno alcuna intenzione di consegnare, o provare a farlo, i loro consensi ad altre liste. «Non vogliamo essere usati per spalmare voti», dichiara l’esponente dei 5 Stelle.
Prove di avvicinamento ci sono state anche tra i due partiti di centrodestra – Lega e Fratelli d’Italia – e il movimento giovanile della parrocchia. L’accordo però a oggi risulta non essere stato trovato sul nome del candidato, tanto da aver spinto i due partiti a muoversi da soli con Bronzoni. «Da lunedì iniziamo a raccogliere le firme», assicura Alberto Bizzocchi di Fratelli d’Italia. Non nascondendo di cercare ancora una possibile alleanza con Forza Italia. E lasciando aperto uno spiraglio anche con la lista civica che si muove nel mondo parrocchiale.
«Fratelli d’Italia e Lega sono disponibili ad aprire la lista anche a quelli del movimento giovanile della parrocchia, qualora ci ripensassero», dichiara Alberto Bizzocchi. Le liste dovranno essere presentate dalle 8 alle 20 dell’11 maggio e dalle 8 alle 12 del 12 maggio. C’è solo un mese per lavorare alle candidature e, per quanto riguarda la lista che si muove in ambito parrocchiale, per valutare la proposta che arriva da destra. Anche se i bene informati ritengono che ci sia già un candidato sindaco: sarebbe Dino Cagnoli, dirigente della Contabile di Reggio Emilia. Quotata anche la candidatura della giovane Valentina Giberti – cugina della Giberti che siede in consiglio comunale, laureata alla Bocconi, dipendente della Mutti di Parma – che già fa parte del consiglio di amministrazione della Fondazione Carlo Sartori.
Intanto si fa da parte Marco Arduini, del gruppo “Solidarietà e partecipazione”. «Non ci presentiamo, ma continuiamo il lavoro fatto sul territorio», dichiara.
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