«La 26enne aggredita in via Secchi era già stata pestata»
REGGIO EMILIA. La giovane ragazza spagnola che mercoledì è stata picchiata in via Secchi – e poi denunciata per porto abusivo d’armi e resistenza a pubblico ufficiale – «non è la prima volta che...
REGGIO EMILIA. La giovane ragazza spagnola che mercoledì è stata picchiata in via Secchi – e poi denunciata per porto abusivo d’armi e resistenza a pubblico ufficiale – «non è la prima volta che viene aggredita, sempre dagli stessi uomini e sempre nello stesso punto».
A raccontare i precedenti di una scena di degrado e violenza successa in pieno centro storico è una residente di via Secchi che, per timore, preferisce rimanere anonima. «Già una settimana prima – racconta la donna – la giovane è stata picchiata selvaggiamente dallo stesso uomo e da un suo amico. Due degli sbandati che da sempre stazionano davanti al teatro Valli».
Secondo quanto raccontato dalla residente, che ha assistito a tutta la scena, «la spagnola ha cominciato una discussione con l’uomo più anziano fra i due. Terminato il diverbio lui si è poi diretto verso la stazione ma all’incrocio con via Nacchi ha incontrato un gruppo di suoi amici. Quindi è tornato indietro l’ha aggredita brutalmente davanti a uno dei negozi di via Secchi». Non un semplice diverbio ma un vero e proprio pestaggio: «È stata presa a calci e pugni, sbattuta per terra, pestata in ogni modo. In quel momento in strada c’era una decina di persone, tutti uomini, ma nessuno di questi ha mosso un dito per aiutarla. Se ne stavano lì ad assistere alla scena».
Terminato il pestaggio i due aggressori sono quindi scappati verso la stazione, mentre lei è rimasta per terra stesa «dietro una macchina con a bordo una persona, che per tutto il tempo è rimasta impassibile. Subito dopo sono arrivati quattro agenti che l’hanno soccorsa e hanno cercato di calmarla ma lei era agitatissima. Hanno quindi cercato di convincerla ad andare al pronto soccorso perché nel frattempo era arrivata anche l’ambulanza ma ci hanno messo una vita a farla salire. Era agitatissima, esattamente come mercoledì».
Una vicenda, quello della doppia aggressione alla 26enne spagnola, che è la punta dell’iceberg di una serie di problemi molto più quotidiani. «Ne succede di ogni tutti i giorni. Ubriachi che litigano, gente che bivacca e beve dalle 9 del mattino, e sono sempre le stesse facce. Avevo salutato con gioia le ordinanze anti alcol che erano state emanate tempo fa, perché il problema è proprio questo: la facilità con la quale questi soggetti comprano alcolici a poco prezzo a due passi dal Valli».
Leonardo Grilli
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