Il “Campanòn” torna a suonare
Terminato il consolidamento, la torre viene inaugurata oggi
GUASTALLA. Oggi alle 16.30 verrà inaugurata la torre civica di Guastalla da tutti chiamato il "Campanòn", dopo i lavori di riparazione e consolidamento post sismico.
Al taglio del nastro saranno presenti i rappresentanti della varie istituzioni civili, militari e religiose. Fiorello Tagliavini racconterà la storia della Torre attraverso letture. Al termine brindisi benaugurale con i partecipanti.
La torre civica o “Campanòn” sorge oggi nel luogo che un tempo fu dell’antica rocca trecentesca abbattuta dagli spagnoli nel 1689. Il 13 marzo 1723 il consiglio comunale di Guastalla delibera di “dare principio ad una torre per la campana maggiore di essa comunità”.
L’incarico di realizzare l’ opera venne conferito all’architetto parmense Cristoforo Trivellino con l’assistenza del guastallese Pantaleoni. La costruzione venne ultimata nel 1732 e per la sua realizzazione furono recuperati i materiali della preesistente rocca trecentesca.
Nel corso del 2017 è stato effettuato un intervento di rimozione delle opere provvisorie realizzate subito dopo il sisma, che avevano lo scopo di mettere in sicurezza l'edificio, di evitare ulteriori danni e il distacco degli elementi decorativi.
Si sono quindi inseriti elementi per migliorare la qualità strutturale dell'immobile, come ad esempio cinture in acciaio e carbonio; si sono consolidate le statue presenti sulla sommità della torre e riparate complessivamente le lesioni nelle murature e negli architravi.
L’importo complessivo dell’intervento è stato di 135.834,25 euro di cui 120.148,56 euro finanziato dalla Regione Emilia Romagna e 15.685,69 euro di fondi propri del Comune di Guastalla. Il “campanon” ora è tornato agli antichi splendori. (m.p.)
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