La prima donna reggiana sullo scranno di Nilde Iotti
Maria Edera Spadoni, vice presidente della Camera, ieri ha presieduto l’Aula «È stata un’emozione immensa»: le parole postate sulla sua pagina Facebook
REGGIO EMILIA. È stata una giornata a dir poco ricca di emozioni, quella di ieri, per la deputata del M5S Maria Edera Spadoni. La prima donna reggiana che, dopo ventisei anni, si è seduta sullo scranno che fu di Nilde Iotti per ben tre legislature, avendo la Iotti ricoperto il ruolo di presidente della Camera dei deputati dal 1979 al 1992. In qualità di vicepresidente della Camera, ieri, a Maria Edera Spadoni è toccato un grande onere ed onore. «Oggi per la prima volta – scrive l’esponente del M5S sulla sua pagina Facebook – ho presieduto l’Aula: è stata un’emozione immensa. È un grandissimo onore, oltre che un’importante responsabilità, rappresentare la Camera dei deputati, cuore della democrazia. Mi auguro che il Parlamento, tornando ad avere la centralità sancita dalla nostra Costituzione, si impegni per il benessere e per la qualità della vita di tutti noi cittadini. Queste dovranno essere la priorità delle attività parlamentari e il punto di partenza per qualsiasi attività politica».
Maria Edera Spadoni, 38 anni, un viso da ragazzina, deve avere sicuramente pensato alla sua illustre concittadina che su quello scranno si sedette per la prima volta a 59 anni, per restarci fino ai 72.
Per la sua “prima volta” Maria Edera Spadoni ha scelto un look sobrio, molto vicino a quello da lei scelto quotidianamente: capelli diligentemente raccolti dietro le orecchie, sottogiacca nero e blazer bianco, trucco leggero. E inconfondibile resterà per sempre l’eleganza di Nilde Iotti. «Era una donna – così la ricordava alcuni anni fa Livia Turco, ex ministro del Pd e presidente della fondazione Iotti – che teneva molto alla sua femminilità. Ricordo che ci riprendeva se avevamo il tailleur fuori posto e aveva il coraggio di tirare fuori il rossetto anche davanti ai colleghi uomini». Un confronto, per Maria Edera, tanto impegnativo quanto stimolante.
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