Gazzetta di Reggio

Reggio

DAL 17 AL 19 APRILE 

Pubblico impiego Al voto in 16mila per rinnovare le Rsu

REGGIO EMILIA. Da martedì 17 a giovedì 19 aprile i quasi 16mila lavoratori del pubblico impiego di Reggio e provincia, 15.842 per la precisione, saranno chiamati a rinnovare le rappresentanze...

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REGGIO EMILIA. Da martedì 17 a giovedì 19 aprile i quasi 16mila lavoratori del pubblico impiego di Reggio e provincia, 15.842 per la precisione, saranno chiamati a rinnovare le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) attraverso una tre giorni di elezioni.

Sono complessivamente oltre 145, a Reggio Emilia, i luoghi di lavoro dove si vota e dove si affronteranno le diverse liste candidate. Tra queste i lavoratori del servizio sanitario, enti pubblici non economici, amministrazione regionale e degli enti locali, sedi staccate dei ministeri, agenzie fiscali (per un complesso di 77 seggi, dall’Azienda Usl alla Provincia, dalla Camera di Commercio ai Comuni e alle Asp), scuola (57 gli istituti dove si vota) e Università (un seggio reggiano per l’Università di Modena e Reggio). Le operazioni elettorali, a seggi chiusi, proseguiranno il 20 aprile con lo scrutinio e, dal 20 al 27 aprile con l’affissione risultati da parte della commissione elettorale. Entro il 10 maggio invio, da parte dell’Amministrazione degli enti votanti, dei verbali elettorali all’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle Pubbliche amministrazioni. Alle Rsu che saranno elette compete il ruolo di confrontarsi con la dirigenza dei vari enti, per discutere della produttività e, con la firma dei nuovi contratti, per discutere di organizzazione del lavoro, orari di servizio e di sicurezza.

Agguerrito il sindacato Cisl, che presenta le liste “Cisl Funzione pubblica” e “Cisl Fsur (Scuola Università Ricerca)” con il considerevole numero di 473 candidati. Nella passata tornata elettorale, la Cisl Scuola è risultata la più premiata ottenendo la maggioranza delle Rsu, mentre nella funzione pubblica ha spiccato la conquista della maggioranza all’ospedale Santa Maria Nuova. «Nella Scuola metteremo in campo una presenza sindacale di immediata prossimità al luogo di lavoro – afferma Antonietta Cozzo, segretaria generale della Cisl Scuola Emilia Centrale – con particolare attenzione a chi ha stipendi molto bassi, a chi ha ritardi nella loro erogazione, ai sovraccarichi di lavoro e, anche, alle necessità di investimento sul personale a tutela di bambini e studenti con difficoltà».



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