Tentò di portare in Francia dodici clandestini: arrestato
CAMPAGNOLA . È corresponsabile di una tratta di clandestini trasportati verso la Francia attraverso Ventimiglia. Un traffico venuto alla luce durante un controllo alla frontiera durante il quale da...
CAMPAGNOLA . È corresponsabile di una tratta di clandestini trasportati verso la Francia attraverso Ventimiglia. Un traffico venuto alla luce durante un controllo alla frontiera durante il quale da un furgone erano saltati fuori 12 profughi di cui 7 clandestini e due minorenni. Ciascuno di loro aveva pagato 500 euro, metà alla partenza e metà all’arrivo, per un viaggio massacrante e infinito dall’India alla Francia.
Con un ordine di carcerazione della procura di Imperia i carabinieri della stazione locale hanno bussato alla porta di Gurvinder Singh, un 43enne di origine indiana e residente in paese e lo hanno portato in carcere, dove deve scontare – detratto il periodo già trascorso in cella in custodia cautelare – 2 anni, 7 mesi e 27 giorni.
Lui e altri due connazionali indiani erano i cosiddetti passeur, traghettatori di immigrati clandestini: fermati ed arrestati nel dicembre del 2016 lungo il tragitto che dall’Italia porta in Francia, nei pressi di Ventimiglia, dove erano stati bloccati a bordo di due furgoni su cui si trovavano dodici profughi indo-pakistani (7 clandestini, due dei quali minorenni e 5 privi di titolo per la libera circolazione nell'Unione Europea), arrivati in Italia probabilmente via terra, dopo un viaggio infinito.
L’attività aveva portato al sequestro dei due monovolumi, più una terza auto usata come staffetta, e circa 4 mila euro, guadagnati con il trasporto.
Quindi l’iter processuale con la condanna a 3 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’uomo ieri è stato condotto in carcere dove dovrà scontare, due anni, 7 mesi e 27 giorni di reclusione. (m.f.)
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