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lo annuncia il sindaco 

Amianto, le bonifiche fatte a Rubiera approdano a Roma

RUBIERA. L’esperienza delle bonifiche da amianto di Rubiera protagoniste a Ferrara. Venerdì mattina la città estense ha ospitato un convegno regionale sulla prevenzione dell’amianto, materiale per...

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RUBIERA. L’esperienza delle bonifiche da amianto di Rubiera protagoniste a Ferrara. Venerdì mattina la città estense ha ospitato un convegno regionale sulla prevenzione dell’amianto, materiale per decenni usato nell’edilizia grazie alle sue proprietà ignifughe. E pericolosissimo: l’esposizione da amianto può provocare la formazione di mesoteliomi, letali tumori ai polmoni. Uno dei relatori dell’iniziativa era il sindaco rubierese Emanuele Cavallaro: «Ho portato l'esperienza delle bonifiche da amianto di Rubiera a Ferrara. Ho fatto vedere come i nostri tetti abbiano cambiato colore. Il bianco al posto del grigio. È piaciuto. Il nostro Catasto immobili amianto Rubiera (Ciar, ndr) è un bel modello anche nazionale». Quello di Ferrara potrebbe essere un primo passo: «Ci hanno chiesto di andare a presentarlo anche all'Inail, a Roma, nei prossimi mesi – prosegue Cavallaro –. Grazie a Cgil e Afeva per l'invito e per la costante mobilitazione su questi temi».

Rubiera è da sempre in prima linea, sul tema. Nel paese reggiano è rimasto aperto per oltre trent’anni uno stabilimento collegato alla Eternit, la multinazionale svizzera che realizzava infissi con quel nome, in fibra di amianto. E nelle battaglie legali sulle morti causate da amianto anche Rubiera è impegnata con quasi cinquanta procedimenti per uomini e donne uccisi, negli anni, dall’amianto.

E si pensa alla prevenzione, tramite il Catasto immobili amianto Rubiera. Si tratta di un censimento capillare portato avanti dai tecnici comunali preso a modello da molti altri paesi italiani. I controlli avvengono con metodi tradizionali e nuovi, come l’uso di droni dotati di telecamere che permettono vaste ricognizioni dall’alto. In questo modo si possono vedere le coperture da rimuovere e quella già bonificate.

A inizio anno sono stati pubblicati i nuovi dati con gli aggiornamenti rispetto agli ultimi rilevamenti dell’aprile 2017: sono state rilevati 283.403 metri quadrati di coperture di amianto, 7.012 in più rispetto alla primavera scorsa.

Crescono anche i numeri del materiale bonificato e di quello rimosso. In totale 196.949 metri quadrati sono stati bonificati; dall’aprile 2017 sino al 2018 sono stati bonificati 12.235 metri quadrati. Di questo amianto bonificato, circa 150mila metri quadrati sono stati già rimossi e smaltiti (oltre 12mila negli ultimi mesi). Cifre elevate, per un paese da 14.800 abitanti e circa 25 chilometri quadrati di superficie. (adr.ar.)

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