Cgil pronta a trattare con i cinesi
I sindacalisti della Meta System, controllata dalla Deren, verso il nuovo contratto
REGGIO EMILIA. L’azienda reggiana Meta System, uno dei più importanti player mondiali del settore automotive, è destinata a sperimentare, fra le prime in Italia, il rapporto che può intercorrere fra la nuova proprietà, che da inizio anno è diventata per il 100% cinese, e il sindacato italiano. Oggi è controllata dalla multinazionale Deren e da due fondi cinesi che, insieme, detengono una quota del 40% e ben 9 dei 10 consiglieri d’amministrazione sono proprio originari dal Sol Levante: la catena di comando è collegata direttamente a Shenzhen mentre l’apparato produttivo è situato nella zona Annonaria reggiana. È qui che, per la prima volta, si aprirà il confronto, in programma nel corso del 2018, per il rinnovo del contratto aziendale e ciò avviene in contemporanea con una serie di importanti investimenti sulla trazione elettrica delle auto in analogia a quanto già avvenuto in Germania, Stati Uniti e Cina.
A Reggio oggi la Meta System conta 510 dipendenti distribuiti in sei stabilimenti. Ed è per conto di questi lavoratori che a discutere del nuovo accordo aziendale ci sarà una delegazione sindacale composta esclusivamente da rappresentanti della Fiom Cgil. Sei su sei sono risultati infatti gli eletti di questo sindacato nel corso della recente consultazione. Infatti 427 dei 444 dei votanti hanno condiviso la scelta eleggendo Lucia Selmi (delegata storica che ha ottenuto il record di 168 preferenze), Gianluca Tamelli, Luisa Manna, Fabio Gaddi, Ilaria Porcu e Lucrezia Famoso. Sono loro che dovranno ottenere garanzie non solo per la conferma dei posti di lavoro in essere ma anche per la stabilizzazione dei lavoratori precari.
La situazione dell’azienda rispecchia l’andamento generale del mercato reggiano. Lo ha dimostrato pochi giorni fa la Camera del lavoro che ha registrato una crescita dell’occupazione in provincia nel corso dell’ultimo anno ma anche il fatto che oltre il 90% degli occupati è precario.
In questo caso gli esponenti della Fiom Cgil avranno una chance in più grazie al fatto che la Meta System ha acquisito alcuni ordini che le garantiscono volumi produttivi sicuri per i prossimi anni nel settore dei carica-batteria per auto elettriche. La priorità sarà dunque la ricerca di certezze per il futuro. Sarà interessante conoscere la risposta dei cinesi. (l.v.)
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