Condanna di Forza Italia sul post del consigliere grillino, informato anche Berlusconi
Ferma la condanna degli esponenti di Forza Italia dopo la lettura del post del grillino che ha scritto "Berlusca muori". La deputata Fiorini: «Dichiarazioni che non appartengono a un confronto civile»
REGGIO EMILIA. Dura la reazione degli esponenti emiliani di Forza Italia dopo la pubblicazione del posto del consigliere 5stelle Singh contro Berlusconi. Un’alzata di scudi unanime in difesa del loro leader e, soprattutto, a tutela di un confronto «sempre civile e rispettoso». La prima a commentare, sdegnata, è stata la neo deputata Benedetta Fiorini, eletta nel collegio di Sassuolo e dipendente del ministero della Giustizia.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.16725025:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2018/04/17/news/berlusca-muori-il-consigliere-grillino-si-scusa-ma-il-m5s-vuole-le-dimissioni-1.16725025]]
«Quel che è successo a Campagnola dove il capogruppo M5s ha augurato la morte al presidente Berlusconi, è il frutto di una campagna che va avanti ormai da troppo tempo. Le parole di un politico non possono e non devono mai essere considerate come quelle di un comune cittadino. Bisogna stare molto attenti, perché anche le ultime dichiarazioni di esponenti nazionali del M5Ss, come Di Battista, possono generare odio nell’opinione pubblica».
Un’a «escalation della cultura dell’odio» che secondo la Fiorini «non va sottovalutata. Genera in chi ascolta reazioni incontrollate e talvolta tentativi di emulazione pericolosi, esattamente quel che ha fatto Rajinder Singh, mi auguro che i vertici del Movimento chiedano subito le sue dimissioni». Cosa che, effettivamente, hanno poi fatto nella mattinata di ieri.
«Questi sono gesti, fatti e dichiarazioni – prosegue la deputata forzista – che non appartengono a un confronto civile e politico. Occorre rispetto per gli elettori e più attenzione per le parole pronunciate. A maggior ragione, oggi, serve maggior cura quando dichiariamo anche sui social, in pubblico e nel privato. Occorre non generare odio ma rispetto. Questo è il nostro primo dovere di rappresentanti delle istituzioni».
Di questo episodio, nel frattempo, è stato informato anche il diretto interessato, Silvio Berlusconi: «Domani (oggi, ndr) faremo una riunione e vedremo il da farsi. Naturalmente in questo momento le priorità nostre e del presidente sono altre, in primis cercare di trovare un accordo fra le parti per dare un governo al Paese». Dure anche le parole di Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al consiglio comunale di Fidenza (Parma).
«Le assurde parole di Rajinder Singh – attacca – denotano l’odio e la cattiveria di chi non concepisce che ci possa essere qualcuno che la pensa diversamente. Siamo davanti a un fatto da condannare fermamente e mi aspetto che dai vertici del Movimento 5 Stelle arrivi una condanna altrettanto ferma e netta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
