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Morto Silvano Ferraroni, il “Pres”

di Giuseppe Galli
Morto Silvano Ferraroni, il “Pres”

Reggio Emilia: aveva 80 anni, per un ventennio è stato il presidente della Pallavolo Reggio

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REGGIO EMILIA. Per tutti era semplicemente il “Pres”. La sua passione per il volley ha contribuito a fare grande la Pallavolo Reggio, la squadra femminile che sotto la sua guida ha conquistato importanti successi in Italia e in Europa.

E lui, Silvano Ferraroni, morto martedì 17 aprile a 80 anni, è stato l’ultimo ad arrendersi quando, finiti i tempi d’oro della società, ha cercato in tutti i modi di salvarla fino a quando, dopo le retrocessioni in B1 e, l’anno dopo, in B2, nel luglio del 2012 non è riuscito a iscrivere la storica società nel campionato di serie C.

Un colpo al cuore per lui che, per più di vent’anni – da quando cioè la figlia Stefania giocava nelle giovanili della mitica Nelsen – era entrato nella società biancoceleste, per poi diventarne presidente per quasi un ventennio.

Originario della Rosta Nuova, dove ha vissuto quasi tutta la vita (negli ultimi anni si era trasferito a Boschi di Puianello con la famiglia), Silvano Ferraroni era stato un piccolo imprenditore: aveva una fabbrica che si occupava di stampaggi di materie plastiche al Buco del Signore, che ha venduto negli anni Novanta per poi andare in pensione, per poi dedicarsi a tempo pieno alla Pallavolo Reggio.

Non ha mai abbandonato, però, l’altra sua grande passione: il gioco delle carte. Per anni aveva frequentato il circolo Cere di Canali (mitiche le sue partite con l’amico Luciano Prandi, ex arbitro di calcio del Csi), mentre negli ultimi anni lo si poteva vedere spesso al Buco Magico.

Sportivo appassionato, era famoso per la sua bontà, il senso dell’umorismo e quei baffoni neri sempre ben curati che non riuscivano però a nascondere il suo sorriso.

Silvano Ferraroni lascia nel dolore la moglie Edda, la figlia Stefania, l’adorata nipote Chiara e il genero Domenico. I funerali verranno celebrati giovedì 19 aprile alle 11.15 partendo dall’obitorio dell’ospedale Santa Maria Nuova, dove è stata allestita la camera ardente, per il cimitero di Rivalta, dove avverrà la sepoltura.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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