Caso Brescello, l’Anpi prepara un documento
Per il 25 aprile contro le mafie, il presidente Fiaccadori non ha ancora risposto all’invito del Gruppo di discontinuità: «La decisione è in corso di elaborazione»
BRESCELLO. Mancano meno di due mesi alle elezioni comunali di Brescello, un evento atteso in paese dopo due anni di scioglimento del Comune per condizionamenti mafiosi. I commissari continuano a governare il Comune, ma delle cause che hanno portato lo Stato a sciogliere l’ente – primo caso in Emilia Romagna – si discute poco, se non sui social. Nel corso dell’ultimo anno il dibattito è stato alimentato in particolare dal Gruppo di discontinuità, che su Facebook ha cercato di stimolare una discussione relativa alle cause che hanno portato Brescello nell’attuale situazione, con diverse prese di posizione e l’organizzazione di incontri pubblici. Tra le tante iniziative promosse dal gruppo, fondato da Paolo Monica e dalla moglie Lorella Galli, l’anno scorso c’era era stata la proposta di commemorare la Liberazione, il 25 Aprile, in maniera diversa dal solito. L’idea del gruppo era quella di coinvolgere varie associazioni del territorio, associando alla commemorazione tradizionale una mobilitazione generale a favore della legalità e della libertà da ogni forma di condizionamento mafioso. Delle 25 associazioni destinatarie della proposta, solo 5 hanno risposto all’appello: Pro loco, Protezione civile, Parrocchia, Anpi e Nuova comunità di Ghiarole. Nessuno ha accolto la richiesta di mobilitazione generale contro le mafie voluta dalla coppia, rispondendo che le celebrazioni si sarebbero svolte in maniera tradizionale. Già a quel tempo, il Gruppo di discontinuità criticò la scelta dell’Anpi locale, accusandola di tenere un «atteggiamento di indifferenza ai problemi attuali e reali». Il problema, puntuale, si è riproposto anche quest’anno: questa volta Monica e la moglie hanno chiesto al presidente provinciale dell’Anpi, Ermete Fiaccadori, di partecipare agli eventi in programma a Brescello il 25 aprile. Il presidente Fiaccadori, interpellato, ha spiegato che la risposta al Gruppo di discontinuità è in corso di elaborazione, e nel giro di qualche giorno verrà diffusa pubblicamente.
In questo clima, intanto, prosegue la marcia di avvicinamento alle elezioni. C’è grande incertezza in quanto non tutti gli schieramenti si sono ancora presentati: al momento si sa che saranno ai nastri di partenza la lista “Onestà civile” guidata da Luciano Conforti, ex consigliere di opposizione nella scorsa legislatura, e “L’alternativa-Avanti tutti insieme”, che candiderà l’avvocato Michele Salomoni. Ancora alla finestra, invece, il Pd e la lista “Pasquino” dalla quale, nelle ultime legislature, è sempre stato eletto il sindaco.
Andrea Vaccari
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