Gazzetta di Reggio

Reggio

Minacciato con il cutter nella lite per un sorpasso

Minacciato con il cutter nella lite per un sorpasso

Casalgrande, denunciato dai carabinieri un uomo di 35 anni di Reggio Emilia che a bordo di una Mercedes ha inseguito e aggredito un altro automobilista

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Era fermo sulla corsia ed è stato sorpassato da un’auto. Una manovra del tutto consentita, che ha però mandato su tutte le furie un uomo di 35 anni, incensurato, residente a Reggio Emilia, che ha inseguito l’altra auto ed è anche riuscito a fermarla. Dalle parole l’uomo è presto passato ai fatti: ha preso dallo zaino un cutter con il quale ha minacciato il conducente che l’aveva superato. L'altro, spaventato, è salito in macchina allontanandosi verso l’abitato di Sassuolo ma, di nuovo, è stato seguito per alcuni chilometri. Quando si è reso conto che il pericolo era cessato, l'automobilista ha denunciato il fatto ai carabinieri di Casalgrande, che hanno avviato le indagini per minacce aggravate e violenza privata.

Gli accertamenti dei carabinieri hanno portato all' identificazione dell'automobilista irascibile nel 35enne che, sapendo di essere cercato dai carabinieri, si è presentato spontaneamente in caserma, dove i militari hanno proceduto al sequestro del cutter usato poco prima.

Il fatto è avvenuto nei giorni scorsi a Casalgrande. Il 36enne, residente in paese, era alla guida di un’auto aziendale e stava percorrendo la provinciale 467 quando, in località Sant’Antonino, ha sorpassato una Mercedes classe A che era ferma sulla corsia di marcia. Mentre percorreva la strada diretto verso Sassuolo, il 36enne si è accorto che la macchina appena superata lo stava tallonando. Improvvisamente l'ha superato e ha inchiodato, costringendo il 36enne a fermarsi. Dalla Mercedes è sceso il conducente, che ha cominciato a inveire contro l'altro automobilista, che a sua volta è sceso per capire cosa stesse accadendo. Dalle parole il conducente della Mercedes è passato ai fatti: ha preso il cutter dallo zaino che aveva in macchina e ha minacciato l'uomo che si è dato alla fuga.

L’uomo denunciato si è giustificato asserendo che, secondo lui, la manovra compiuta dall'altro automobilista era azzardata. Ma la denuncia è scattata ugualmente.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google