Variante Ponte Rosso via Cervi chiusa, anzi no
Castelnovo Monti, il provvedimento doveva entrare in vigore questa mattina ma ieri la ditta ha segnalato problemi al cantiere e il Comune ha deciso il rinvio
CASTELNOVO MONTI. Doveva essere chiusa da oggi via Fratelli Cervi, a causa dei lavori per il completamento del secondo stralcio della variante al Ponte Rosso. Invece, nel pomeriggio di ieri, dopo aver ricordato la chiusura già preannunciata nei giorni scorsi, l’amministrazione comunale ha avvertito che tale chiusura slitterà a causa di problemi nella fase di impiantamento del cantiere.
Un rinvio che dovrebbe essere limitato a pochi giorni, ma vista la storia assolutamente travagliata di questo cantiere (bloccato e tenuto fermo per parecchio tempo), in montagna ci si chiede se sarà effettivamente così.
«Nel pomeriggio di oggi – spiegava ieri in serata una nota del Comune – la ditta che sta procedendo con i lavori per la variante del Ponte Rosso, secondo stralcio, ha comunicato alcuni problemi per i quali non sarà possibile avviare domani (oggi per chi legge, ndr) i lavori sul tratto di via fratelli Cervi, di cui era stata annunciata la chiusura. L'amministrazione comunale ha quindi deciso di rinviare tale chiusura, che avverrà non appena l'impresa sarà pronta a procedere con i lavori. La nuova data di chiusura sarà comunicata non appena decisa».
Un cantiere dunque difficile fino all'ultimo, quello del Ponte Rosso. Il tracciato della variante, una volta conclusa, sarà di 1.250 metri complessivi. L’infrastruttura corre prevalentemente a mezza costa con inizio sulla strada comunale (opportunamente adeguata), e si raccorda con il centro sportivo e la zona Peep con un primo svincolo a rotatoria, e infine si innesta in località Croce sulla statale 63 con una seconda rotatoria.
Si tratta di una strada di categoria C1 con larghezza complessiva di 10,5 metri, costituita da due corsie di 3,75 metri. Il primo stralcio della variante è stato completato nell’estate del 2015 e sarà aperto in concomitanza con la prevista chiusura di via Fratelli Cervi.
Il secondo stralcio della variante, per un importo complessivo di 3.452.420 euro, per il quale era stato necessario sospendere l’appalto assegnato provvisoriamente alla ditta Unieco a seguito delle misure di contenimento della spesa pubblica del 2014, risultava già finanziato per una quota pari a 1.385.620 euro; rimaneva da finanziare l’importo di 2.066.800 euro.
A seguito dell’alienazione di immobili, la Provincia di Reggio Emilia aveva destinato alla realizzazione del secondo lotto un ulteriore importo, pari a 1.046.800 euro. La Regione Emilia Romagna ha cofinanziato direttamente l’opera per un milione di euro. Il Comune di Castelnovo Monti aveva quindi provveduto a reperire una ulteriore somma, pari a 20.000 euro, attraverso specifiche convenzioni con privati (Banco emiliano, Banca Popolare Emilia-Romagna, Cna, Coldiretti, Confartigianato-Lapam, Confcooperative, Confederazione italiana agricoltori, Confesercenti, Credito emiliano, Far Srl di Ramiseto e Legacoop Emilia Ovest), completando pertanto integralmente il finanziamento.
Nel luglio del 2017 le opere sono state assegnate alla ditta Iembo Michele srl di Noceto (Parma) a seguito del fallimento di Unieco.
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