Cresce l’attività dei “Lupi dell’Appennino”
Casina: i 26 volontari formano le unità cinofile, fanno protezione civile e soccorso alle persone
CASINA. L’associazione casinese di volontariato di protezione civile “I Lupi dell’Appennino Reggiano – Onlus” è nata ormai alcuni anni fa dalla passione per la cinofilia in tutte le sue sfaccettature e dalla necessità di formare unità cinofile da ricerca e da soccorso che agiscano sull’intero territorio nazionale.
Dal 2015 il gruppo fa parte del coordinamento provinciale di protezione civile e può intervenire in aiuto alle persone disperse in superficie e sotto le macerie, ad esempio in caso di terremoto ma non solo.
«Ad oggi siamo in 26 volontari iscritti – spiega il responsabile dell’associazione, l’ispettore Corrado Bernardi – che hanno partecipato al corso base di protezione civile e corso cinofilo e successive specializzazioni come utilizzo del Gps e del programma di cartografia, nonché il corso anti incendio boschivo e rischio idrogeologico. Dal 2015 abbiamo fatto molti passi avanti nella nostra formazione e negli addestramenti e nella crescita del binomio uomo-cane. Questa simbiosi è alla base dei risultati che si possono raggiungere durante la ricerca delle persone in quanto la capacità del conduttore di avere una comprensione immediata dei segnali che trasmette il cane durante la ricerca in emergenza può portare le operazioni verso la conclusione desiderata: il ritrovamento della persona nel più breve tempo possibile».
Conclude Bernardi: «Abbiamo inaugurato il primo campo di addestramento da ricerca e soccorso intitolato alla 1ª unità cinofila del Comune di Casina, il famoso Duca che ha salvato la vita a diverse persone disperse. Abbiamo acquistato un mezzo di trasporto 4x4 nel quale abbiamo realizzato una delle prime segreterie mobili di emergenza per coordinare le unità cinofile del coordinamento di protezione civile in caso di necessità sui vari scenari che si possono prospettare. Siamo sempre pronti a partire con i nostri cani per qualsiasi tipo di emergenza; la nostra è una passione, uno stile di vita. Abbiamo già brevettato diverse unità cinofile, l’aiuto dei nostri cani è indispensabile, ci aiutano con il loro fiuto e con la loro velocità nel risolvere le situazioni più drammatiche anche rischiando la vita per noi».
L’associazione collabora anche per interventi dimostrativi e di sensibilizzazione attraverso progetti di educazione cinofila e di protezione civile, gratuitamente, in tutte le scuole che ne facciano richiesta o con altre associazioni. Per informazioni sull’attività del gruppo: pagina Facebook “Lupi dell’Appennino Reggiano”, e-mail lupiappenninoreggiano@gmail.com. (l.t.)
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