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montecchio, oggi i funerali 

I bimbi: «Nuvola è volata in cielo» Addio alla maestra della De Amicis

di Alessandro Zelioli

MONTECCHIO. “Nuvola” è volata in cielo. Con queste parole ieri i bambini della scuola elementare Edmondo De Amicis hanno commentato, alla presenza degli insegnanti e della psicologa che ha...

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MONTECCHIO. “Nuvola” è volata in cielo. Con queste parole ieri i bambini della scuola elementare Edmondo De Amicis hanno commentato, alla presenza degli insegnanti e della psicologa che ha contribuito a far accettare il lutto ai piccoli scolari, la scomparsa dell’adorata maestra Albina Nuvoletta Spezia, per generazioni di alunni semplicemente “Nuvola”.

Nata a Pomponesco (Mantova) 65 anni fa, raccontava di avere “33 anni su Plutone” perché teneva rigorosamente nascosta la data di nascita, anche se ai genitori dei bambini di 4ª elementare, ai quali insegnava materie scientifiche, confidava che al termine della quinta avrebbe lasciato la scuola per godersi la meritata pensione.

«Aveva sposato la scuola – racconta Nazzarena Re, una delle rappresentanti di 4ª A, la sezione nella quale la maestra scomparsa insegnava – per questo non aveva costruito una famiglia. Almeno questa è l’idea che ci siamo fatta noi genitori. Amava le cose semplici, che abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare in questi quattro anni. Per noi, un piccolo percorso, ma per oltre 25 anni, condiviso da tanti altri montecchiesi». Uccisa da un malore, martedì mattina “Nuvola” era attesa come ogni mattina a scuola. Un ritardo inspiegabile che ha convinto le colleghe a cercare aiuto. I soccorsi mandati nella sua abitazione di via Jacopo Zannoni, nel centro di Montecchio, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

«I bambini hanno dovuto essere aiutati – ha detto Re – e oggi, al funerale, i disegni e la lettera che tutti assieme hanno realizzato per la loro maestra verranno consegnati alla sorella. Perché Nuvola lascia un grande vuoto. Per noi è stata un pilastro, una colonna portante della scuola. E noi genitori non lo diciamo per circostanza ma perché è ciò che crediamo veramente. E che abbiamo potuto vedere con i nostri occhi, in questi bellissimi anni scolastici trascorsi assieme. È stato un punto di riferimento per tutto l’istituto comprensivo, manifestando una grande professionalità e competenza come insegnante. I nostri bambini l’adoravano era una persona seria e aveva un senso del dovere che poche persone al giorno d’oggi hanno. Si prestava molto anche a seguire i bambini fuori orario scolastico, senza alcun compenso. Non da ultimo – conclude Re, con voce rotta dalla commozione – con il suo entusiasmo ha organizzato per anni la festa di fine anno ottenendo risultati strabilianti e proficui per l’intero istituto, coinvolgendo anche i genitori alla prima esperienza e non conoscevano dinamiche e strutture della festa. Una delle doti migliori era parlare allo stesso modo con tutti, senza distinguere ruoli o titoli onorifici, sia della scuola che esterni».

I funerali tengono oggi alle 14.30 partendo dalla camera ardente dell’ospedale Franchini per la chiesa della Beata Vergine dell’Olmo. Poi la salma sarà trasferita al cimitero di Valera (Parma) per la cremazione. Lascia senza conforto la sorella Sonia con Roberto, i nipoti Marco, Alessandra con Donato, Valentina con Francesco e i pronipoti Camilla, Lorenzo e Alessandro oltre all’amica di sempre, Marilisa. Con i familiari, tutto il personale scolastico dell’istituto comprensivo compresi gli alunni e le famiglie.

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