Rapinò una donna, condannato
Rubierese si finse idraulico ed entrò in azione con altri tre complici a Modena
RUBIERA. Quattro anni e sei mesi patteggiati da Antonio Barbicato, residente a Rubiera, condannato assieme ad altri tre complici per avere legato e rapinato in casa un’anziana. Il colpo era stato messo a segno a Modena, in via Gramsci, lo scorso settembre.
Pene pesanti anche per Salvatore Finelli, quattro anni e due mesi col rito abbreviato; Pasquale Aprea, quattro anni; Gennaro De Rosa, un anno e dieci mesi (patteggiamento per entrambi) che non partecipò materialmente al gesto criminale. Questo l’esito, ieri, dell’udienza preliminare per i banditi che dopo ave immobilizzato la donna, razziarono la casa spacciandosi per idraulici. Una rapina violenta che ha lasciato l’anziana sotto choc, oltre provocarle ferite che hanno richiesto cure per sette giorni di prognosi: Erminia B., 92 anni, è morta a metà dicembre, pochi giorni dopo l’arresto dei quattro autori del colpo. I familiari non si sono però costituiti parte civile.
L’indagine, condotta dal capo della squadra mobile Marcello Castello e coordinata dalla procura, è arrivata al risultato nell’arco di un mese e mezzo di indagini grazie all’analisi delle immagini delle videocamere e delle testimonianze. Il colpo era sicuramente studiato: i componenti si erano procurati materiale per fingersi idraulici. Di mattina, hanno suonato al campanello di Erminia. Uno di loro si è fatto avanti dicendole che doveva fare urgenti lavori di idraulica per il condominio, ma l’anziana non ha aperto. Nel pomeriggio, altro tentativo andato a vuoto.
Alle 16.30 l’irruzione. I banditi hanno immobilizzato l’anziana tenendola per i polsi e le gambe e tappandole la bocca. Poi mentre uno svuotata l’armadio nel quale la donna teneva 5.000 euro e i gioielli, l’altro la teneva ferma tanto da procurarle le lesioni poi medicate al Policlinico. Le urla e la fuga hanno attirato l’attenzione del vicinato che in viale Gramsci è molto sensibile al tema sicurezza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google