A Caprile la popolazione aumenta del 40 per cento
Ventasso: un dato in controtendenza rispetto allo spopolamento della montagna Uno dei nuovi residenti: «Un fatto strabiliante e positivo per il nostro territorio»
VENTASSO. Se i numeri hanno un valore, lo hanno soprattutto quando rappresentano un messaggio. E questo messaggio è positivo: un borgo dell’Appennino ha aumentato la propria popolazione di circa il 40%. A darne notizia è stato il presidente del Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano, Fausto Giovanelli, e il borgo in questione è Caprile, frazione di Ligonchio fino a quando i Comuni del crinale sono stati unificati nel Comune di Ventasso.
A raccontare l’aumento che ha quasi del “miracoloso” è Marino Giulioli, che spiega: «Da pochi mesi sono residente a Caprile, il paese di mia moglie. Caprile è una piccola frazione del Comune di Ventasso situata tra Cinquecerri e Ligonchio, nella selvaggia Val d’Ozola, frazione martoriata da una disastrosa frana risalente al lontano 1976 e quasi completamente senza copertura Internet e di telefonia».
«Ebbene – prosegue Marino Giulioli – in questo piccolo borgo di appena una ventina di abitanti si è verificato un fatto importante perché, in questi tempi in cui tutti tendono ad abbandonare la montagna, qui è successo esattamente il contrario: sono infatti aumentati gli abitanti residenti, di circa il 45%, tra l’altro tutti cittadini italiani. Oltre a me, è ritornato un mio amico pescatore, Alderico Raffaelli; i coniugi Elmo Scaruffi e sua moglie Daniela; Roberto Scaruffi con sua moglie Laura, la figlioletta e la sua cuginetta, per un totale di otto persone».
Conclude Giulioli: «Questa inversione di tendenza è un fatto strabiliante e positivo per il nostro territorio, meritevole di essere messo in risalto».
Si tratta di residenti effettivi, anche se per alcuni si tratta di un ritorno dopo la pensione. Ma si tratta comunque di un dato che ha davvero aspetti sorprendenti. Un dato che si accompagna ad altri che andrebbero analizzati con attenzione: sul crinale, ad esempio, e nel Comune di Ventasso in particolare, mentre il saldo naturale è in calo, il saldo complessivo comprensivo di quello migratorio nell’ultimo anno ha visto un leggero segno positivo. A Succiso negli ultimi cinque anni sono nati due bambini, cosa che non era successa invece nei dieci anni precedenti. E anche a Cerreto Alpi ha dato forti speranze al paese la nascita di una bambina, pochi mesi fa, dopo cinque anni dall'ultimo precedente in paese.
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