Arrestato un narcotrafficante
Condanna diventata definitiva per un 32enne trovato con 5,5 chili di eroina
REGGIO EMILIA. È stato prelevato all’alba di mercoledì scorso nel suo appartamento di Cella – lo stesso dove, quattro anni fa, era stato pizzicato con 5,5 chili di eroina e 90mila euro in contanti – Kelment Nesturi, 32 anni, albanese, condannato per narcotraffico.
L’uomo era stato tratto in arresto il 20 ottobre 2014 dalla Guardia di Finanza di Varese, nell’ambito di un’operazione volta a stroncare un traffico internazionale di stupefacenti.
Le indagini erano cominciate dal sequestro di una partita di eroina nascosta in una lavatrice nella casa di uno degli indagati. Da quest’ultimo i finanzieri erano risaliti a quelli che erano stati ritenuti i vertici dell’organizzazione attiva in diverse regioni italiani: Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna.
Dall’estero l’eroina veniva importata su larga scala e smerciata tra Milano, Firenze e Reggio Emilia. Nesturi era stato bloccato, insieme ad altre due persone, a Cella, dove si trovava un deposito di stoccaggio della droga.
Dopo l’arresto, Nesturi era stato rimesso in libertà ed era rimasto domiciliato a Cella. Ma ora la condanna a sette anni di reclusione nei confronti dell’albanese è diventata definitiva.
E per questo motivo gli agenti della Squadra Mobile reggiana hanno dato esecuzione al provvedimento, accompagnandolo al carcere della Pulce dove sconterà la pena. (am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
