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Fanno saltare il Postamat ma fuggono a mani vuote

di Adriano Arati
Fanno saltare il Postamat ma fuggono a mani vuote

Casalgrande, la colonnina resiste all’esplosione. Banda di ladri messa in scacco. Il colpo messo a segno nella notte alla filiale di Sant’Antonino provoca un boato sentito in tutta la frazione

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CASALGRANDE. Lo sportello del bancomat viene distrutto con un ordigno, ma la colonnina dei contanti resiste e rende inutile il botto.

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Si è concluso con un nulla di fatto il pericoloso tentativo di furto avvenuto nella notte fra mercoledì e ieri, a Sant’Antonino, nell’ufficio postale lungo via Statale. Si tratta dello sportello che serve la zona di Veggia e Sant’Antonino, dotato di un’area bancomat accessibile 24 ore su 24, per chi debba fare prelievi di contante anche nelle fasi di chiusura.

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Proprio lo spazio bancomat era il bersaglio della squadra di ladri. L’obiettivo era far saltare in aria i portoni esterni e rimuovere la colonnina vera e propria del bancomat, con tutti i contanti ospitati. La manovra è riuscita a metà.

Gli autori del colpo hanno fatto esplodere l’ingresso usando una batteria collegata ad una lunga miccia: il botto ha spaccato le porte, ma non è riuscito a distruggere le protezioni della colonnina, costruita appositamente per resistere a simili tentativi.

Il deposito contante non si è rotto né tantomeno si è sradicato, e i ladri non hanno potuto fare nulla se non scappare, per evitare la cattura. L’esplosione, avvenuta poco prima delle due e mezza del mattino, ha ovviamente messo in allerta parecchie persone. Il fortissimo rumore generato ha svegliato tanti abitanti della zona, che si sono affacciati alle finestre o sono scesi direttamente in strada per capire cosa stesse accadendo. E subito dopo hanno dato l’allarme.

A allertare i carabinieri ci avevano già pensato anche gli addetti della sorveglianza notturna che cura la protezione dell’ufficio postale.

Il botto ha ovviamente attivato tutti i sensori di movimento installati, e in pochi minuti la centrale del 112 ha ricevuto diverse segnalazioni.

Alcune pattuglie dei carabinieri sono arrivate sul posto e molte altre sono state coinvolte, poco dopo, per cercare di organizzare dei posti di blocco lungo le principali strade del distretto ceramico, nella speranza di intercettare i ladri in fuga. (adr.ar.)

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