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I ragazzi del “Moro” salgono sul podio

I ragazzi del “Moro” salgono sul podio

Classe premiata nel concorso promosso dalla Banca d’Italia: obiettivo realizzare una banconota

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REGGIO EMMILIA. Al Liceo Moro si fa anche educazione finanziaria nell’ambito del progetto di diffusione dell’educazione alla consapevolezza economica, come previsto dal recente protocollo firmato tra Miur e Banca d’Italia.

La classe 3ª F del Liceo Aldo Moro, capitanata dal docente di arte professor Matteo Pagani, si è quindi distinta nel premio nazionale per la scuola “Inventiamo una banconota” promosso dalla Banca d’Italia.

I ragazzi hanno superato la fase regionale (Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige) classificandosi tra le prime tre proposte.

Il premio prevedeva la realizzazione di una banconota, avente come tematica generale “Il risparmio avvicina il futuro: progettiamo la nostra vita”, con specifica, per le scuole secondarie di secondo grado, “Riserve di acqua e di denaro, l’importanza di non sprecare”.

Su quest’ultima suggestione, con particolare attenzione alla storia dell’arte, poiché il premio stesso richiedeva l’integrazione del programma didattico, la classe ha ideato e prodotto una banconota ispirata all’arte dell’antica Roma, concentrandosi sull’importanza del risparmio e condivisione dell’acqua, come patrimonio di inestimabile valore per la collettività.

La scuola è risultata assegnataria di un “buono” del valore di 1.000 euro da utilizzare per l’acquisto di libri a favore della Biblioteca di Istituto, alla presenza della professoressa Nadia Ruini referente di Istituto.

La premiazione è avvenuta lunedì scorso nella sede del liceo Moro alla presenza del direttore della sede di Bologna della Banca d’Italia Francesco Trimarchi, Carlo Guiatti, sostituto titolare Divisione Gestione Servizi di Pagamento della sezione di Bologna, che per l’occasione ha tenuto una breve lezione di economia finanziaria, e Maria Golia, ufficio segreteria della sede di Bologna.

La preside del “Moro”, Mariacristina Grazioli, felicitandosi con gli studenti, ha voluto sottolineare, richiamando i valori costituzionali, soprattutto il lavoro di confronto istituzionale e il dialogo educativo quali contributi utili alla consapevolezza del nuovo cittadino, capace di ragionare criticamente sui nuovi assetti economici e geopolitici. Davvero un’altra bella occasione per il liceo Aldo Moro che si attesta, ancora una volta, come una scuola attenta alle problematiche di un mondo contemporaneo sempre più complesso per le quali servono sempre nuove chiavi di lettura.



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